La dieta mediterranea riduce il rischio di ictus. Ma solo nelle donne

La dieta mediterranea riduce il rischio di ictus. Ma solo nelle donne

La dieta mediterranea riduce il rischio di ictus. Ma solo nelle donne
Una dieta sana e bilanciata è un elemento centrale per vivere bene in salute; ma uno dei più grandi studi mai condotti sull’argomento dimostra che almeno nelle donne, questo la dieta mediterranea può ridurre di almeno il 20% il rischio di ictus. Nelle donne, però, non negli uomini. Gli esperti si interrogano ora sul perché di questa differenza di genere, alla quale questo studio non è riuscito a dare una spiegazione.

Le donne over-40 che mangiano ‘mediterraneo’ hanno un minor rischio di ictus, a prescindere dal fatto che siano in menopausa o meno e che assumano terapia ormonale sostitutiva o meno. Lo rivela uno studio pubblicato su Stroke condotto da ricercatori inglesi delle Università di Est Anglia, Aberdeen e Cambridge.
 
La ricerca ha coinvolto una coorte di oltre 23 mila adulti dai 40 ai 77 anni, partecipanti allo studio EPIC-Norfolk (il ‘braccio’ inglese dello studio multicentrico EPIC, European Prospective Investigation into Cancer); gli autori dello studio sono andati a valutare, su un periodo di 17 anni, la presenza di un’eventuale correlazione tra tipologia di dieta seguita e rischio di ictus, in quattro gruppi di pazienti.
 
Tra i partecipanti più ‘fedeli’ alla dieta mediterranea, il rischio di ictus è risultato ridotto del 17%, con un’importante differenza di genere. Tra le donne infatti la riduzione del rischio è risultata essere del 22%, mentre tra gli uomini di appena il 6%.
 
“La spiegazione per questa differenza di genere non è chiara –ammette il primo autore dello studio Ailsa A. Welch, professore di epidemiologia della nutrizione presso l’Università di East Anglia (UK) – potrebbe darsi ad esempio che alcune componenti della dieta influenzino in maniera diversa i due sessi. Sappiamo anche che vari sottotipi di ictus possono risultare diversi negli uomini e nelle donne. Questo studio è troppo piccolo per testare queste possibilità che andranno approfondite in futuro da ulteriori ricerche”.
 
La dieta mediterranea comunque ha dato buoni risultati anche tra i soggetti già ad alto rischio di malattie cardiovascolari in tutti e quattro i gruppi dello studio, producendo una riduzione complessiva del rischio di ictus del 13%; ma anche in questo caso, la coperta era ‘tirata’ tutta dalla parte delle donne, tra le quali è stata registrata una riduzione del rischio del 20%.
 
“Questi risultati – commenta il Professor Phyo Myint, dell’Università di Aberdeen – consegnano ai medici e al pubblico delle informazioni relative ai potenziali benefici di consumare una dieta di tipo mediterraneo rispetto alla riduzione del rischio di ictus e questo a prescindere dal rischio cardiovascolare.”
 
Maria Rita Montebelli

Maria Rita Montebelli

20 Settembre 2018

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