La Glaxo punta sull’Italia, ma a rischio 250 posti di lavoro

La Glaxo punta sull’Italia, ma a rischio 250 posti di lavoro

La Glaxo punta sull’Italia, ma a rischio 250 posti di lavoro
Lo ha comunicato l’azienda farmaceutica presentando a dipendenti e sindacati il nuovo piano industriale. Lo stabilimento di Verona sarà il centro di eccellenza mondiale per la produzione di antibiotici e saranno potenziati le sedi di Parma e Padova.

Le sedi italiane hanno un ruolo fondamentale per la Glaxo Smith Kline. Lo dimostra il nuovo piano industriale dell’azienda farmaceutica. In cui, tuttavia, si prevede di tagliare 250 addetti sui 2.200.
Ad annunciarlo è la stessa società farmaceutica in una nota in cui si precisa che lo stabilimento di Verona diventerà centro di eccellenza mondiale per la produzione di antibiotici, mentre sarà potenziato quello di Parma che produrrà anche per conto di altre multinazionali del farmaco. A Padova sarà realizzato uno dei quattro centri europei di smistamento dei farmaci dell’azienda che assicurerà le forniture per l’Italia e l’Est-Europa. Questo intervento, spiega la Glaxo, si inserisce nell’ambito di un piano strategico che ha l’obiettivo di ribilanciare la presenza dell’azienda nella diverse aree della cura della salute con il lancio, nel 2011, di quattro nuovi prodotti e di due nuove indicazioni terapeutiche per farmaci già registrati.
L’azienda sottolinea infine la volontà di collaborare con le parti sociali ad identificare tutte le soluzioni possibili per supportare al meglio i collaboratori coinvolti dai tagli.

19 Gennaio 2011

© Riproduzione riservata

Epatite C. Otre 3 milioni di persone testate in 5 anni, Italia leader europea per trattamenti
Epatite C. Otre 3 milioni di persone testate in 5 anni, Italia leader europea per trattamenti

Con oltre 3 milioni di persone sottoposte a screening per l’epatite C (HCV) e più di 19mila infezioni identificate in cinque anni l’Italia è sulla buona strada per eliminare l’HCV...

Long Covid. Paziente adulto trattato con successo grazie a una terapia con anticorpi. Studio italiano su The lancet
Long Covid. Paziente adulto trattato con successo grazie a una terapia con anticorpi. Studio italiano su The lancet

Una terapia con anticorpi ha ripristinato il corretto funzionamento del sistema immunitario di un paziente adulto con Long Covid severo dimostrandosi così efficace per il trattamento di questa condizione. Il...

Disturbi del neurosviluppo. Iss: “Scoperto gene alla base delle più frequenti forme recessive, primo passo per diagnosi più rapide e future terapie”
Disturbi del neurosviluppo. Iss: “Scoperto gene alla base delle più frequenti forme recessive, primo passo per diagnosi più rapide e future terapie”

Fino al 10% dei casi di disturbi del neurosviluppo recessivi, che colpiscono i bambini con diversi tipi di sintomi, è riconducibile ad una alterazione di un piccolo gene non codificante...

Malattia cronica da trapianto contro l’ospite: via libera CE a belumosudil
Malattia cronica da trapianto contro l’ospite: via libera CE a belumosudil

La Commissione Europea ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata di belumosudil -  primo inibitore selettivo di ROCK2 (ROCK2i) - per il trattamento della malattia cronica da trapianto contro l’ospite...