La Glaxo punta sull’Italia, ma a rischio 250 posti di lavoro

La Glaxo punta sull’Italia, ma a rischio 250 posti di lavoro

La Glaxo punta sull’Italia, ma a rischio 250 posti di lavoro
Lo ha comunicato l’azienda farmaceutica presentando a dipendenti e sindacati il nuovo piano industriale. Lo stabilimento di Verona sarà il centro di eccellenza mondiale per la produzione di antibiotici e saranno potenziati le sedi di Parma e Padova.

Le sedi italiane hanno un ruolo fondamentale per la Glaxo Smith Kline. Lo dimostra il nuovo piano industriale dell’azienda farmaceutica. In cui, tuttavia, si prevede di tagliare 250 addetti sui 2.200.
Ad annunciarlo è la stessa società farmaceutica in una nota in cui si precisa che lo stabilimento di Verona diventerà centro di eccellenza mondiale per la produzione di antibiotici, mentre sarà potenziato quello di Parma che produrrà anche per conto di altre multinazionali del farmaco. A Padova sarà realizzato uno dei quattro centri europei di smistamento dei farmaci dell’azienda che assicurerà le forniture per l’Italia e l’Est-Europa. Questo intervento, spiega la Glaxo, si inserisce nell’ambito di un piano strategico che ha l’obiettivo di ribilanciare la presenza dell’azienda nella diverse aree della cura della salute con il lancio, nel 2011, di quattro nuovi prodotti e di due nuove indicazioni terapeutiche per farmaci già registrati.
L’azienda sottolinea infine la volontà di collaborare con le parti sociali ad identificare tutte le soluzioni possibili per supportare al meglio i collaboratori coinvolti dai tagli.

19 Gennaio 2011

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