Le scuse degli psicoanalisti Usa alla comunità Lgbtq: “Abbiamo contribuito alle discriminazioni”

Le scuse degli psicoanalisti Usa alla comunità Lgbtq: “Abbiamo contribuito alle discriminazioni”

Le scuse degli psicoanalisti Usa alla comunità Lgbtq: “Abbiamo contribuito alle discriminazioni”
Nel 1969, l'omosessualità era considerata una malattia mentale da curare, anche con la forza, sottopoendo le persone a metodi traumatici e dannosi per far venir meno i desideri omosessuali e le identità di genere non conformi. Negli ultimi decenni, l'American Psychoanalytic Association  ha sostenuto l'uguaglianza LGBTQ. Nel 1997, l'associazione è diventata la prima organizzazione di salute mentale tradizionale a sostenere anche  l'uguaglianza dei matrimoni.

L'American Psychoanalytic Association (APsaA) si è scusata con la comunità LGBTQ per aver in passato parlato dell'omosessualità e dell'identità transgender come di una patologia. Le scuse sono arrivate mentre negli Stati Uniti si celebra il 50° anniversario della rivolta di Stonewall a New York City nel 1969 considerata simbolicamente come l'evento di nascita del movimento di liberazione gay della nostra epoca. 
 
"In quegli anni – si legge in una nota degli psicoanalisti americani – l'omosessualità era considerata una malattia mentale e l'orientamento sessuale era confuso con l'identità di genere nel campo della salute mentale. Ciò ha portato molti ad essere costretti, anche con la forza, a sottoporsi a metodi traumatici e dannosi per "curare" i desideri omosessuali e le identità di genere non conformi. Questa convinzione ha anche contribuito a diffuse discriminazioni e pregiudizi nell'assegnazione di alloggi, nell'occupazione, nella sanità e nella società in generale".
 
"Purtroppo alcune delle conoscenze dell'epoca sull'omosessualità e sull'identità di genere possono essere attribuite all'istituzione psicoanalitica americana – ha affermato Lee Jaffe, presidente di APsaA -. È tempo di riconoscerlo e chiedere scusa per il nostro ruolo nella discriminazione e per i traumi causati dalla nostra professione".
 
Negli ultimi decenni, APsaA ha sostenuto l'uguaglianza LGBTQ. Nel 1997, l'associazione è diventata la prima organizzazione di salute mentale tradizionale a sostenere l'uguaglianza dei matrimoni e da allora ha rilasciato dichiarazioni di posizione e pressioni per porre fine alla terapia di conversione, per revocare il divieto alle persone LGBTQ di prestare servizio militare, per affrontare il bullismo e le molestie dei giovani LGBTQ e per far avanzare i diritti civili in generale.

24 Giugno 2019

© Riproduzione riservata

Salute mentale. Dagli ospedali psichiatrici al territorio: arriva la nuova guida Oms per superare i ricoveri di lunga durata
Salute mentale. Dagli ospedali psichiatrici al territorio: arriva la nuova guida Oms per superare i ricoveri di lunga durata

Superare i lunghi ricoveri negli ospedali psichiatrici e accelerare il passaggio verso un’assistenza alla salute mentale basata sulla comunità, centrata sulla persona e rispettosa dei suoi diritti e delle sue...

Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto
Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto

Continua a espandersi l’epidemia di malattia da virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo, mentre si registrano nuovi casi collegati al Paese anche oltre i confini nazionali. Al 6 ottobre...

Salute digitale. The Lancet, la tutela della salute non tiene il passo con l’innovazione. Allarme per bambini e adolescenti
Salute digitale. The Lancet, la tutela della salute non tiene il passo con l’innovazione. Allarme per bambini e adolescenti

Le tecnologie digitali hanno trasformato profondamente la società, ampliando le opportunità di comunicazione, conoscenza e progresso. Ma il loro impatto sulla salute, soprattutto quella di bambini e adolescenti, solleva interrogativi...

Sperimentazioni cliniche. Ema, dal 2027 diventa permanente il servizio europeo di consulenza per le autorizzazioni
Sperimentazioni cliniche. Ema, dal 2027 diventa permanente il servizio europeo di consulenza per le autorizzazioni

Diventa permanente il servizio europeo di consulenza per la preparazione delle domande di autorizzazione delle sperimentazioni cliniche. A partire da gennaio 2027, il progetto pilota ACT EU (Accelerating Clinical Trials...