Maculopatie. Soi: “Aifa ha fatto proprie le nostre indicazioni per garantire le cure ai pazienti”

Maculopatie. Soi: “Aifa ha fatto proprie le nostre indicazioni per garantire le cure ai pazienti”

Maculopatie. Soi: “Aifa ha fatto proprie le nostre indicazioni per garantire le cure ai pazienti”
Incontro tra la Società oftalmologica ed il Comitato tecnico scientifico di Aifa per individuare soluzioni al mancato accesso alle terapie da parte di 200.000 pazienti affetti da maculopatia.Melazzini ha deciso di convocare le Aziende attrici con un portafoglio di farmaci utilizzati per la cura delle maculopatie al fine di avviare il confronto/verifica inerente una precisa operatività per lo spostamento dei farmaci dedicati dalla fascia H alla fascia A.

Si è svolto nella sede di Aifa, alla presenza del Direttore Generale Mario Melazzini, ll'ennesimo serrato confronto tra Soi e le Istituzioni allo scopo di porre fine alla decennale criticità che ha colpito i pazienti affetti da maculopatia. I numeri sono impressionanti: in Italia si seguono solo 300.000 iniezioni intravitreali all’anno rispetto al milione e centomila dell'Inghilterra, al milione e settantacinquemila della Germania e al milione e cinquantamila della Francia.
 
"Sembra impossibile – spiega Matteo Piovella, presidente della Società Oftalmologica Italiana – che il 70 % dei pazienti affetti da maculopatia che avrebbe assoluta necessità di un facile e rapido accesso alla terapia non abbia accesso da esse. Proprio per questo da anni SOI richiede:
• urgenti interventi straordinari per consentire il passaggio dei farmaci dedicati dalla fascia H alla fascia A;
• la correzione dell'assurda disposizione ministeriale che ha previsto i fantomatici e inesistenti centri di eccellenza;
• la parità di accesso alle farmacie private;
• l’eliminazione della famigerata scheda di monitoraggio intensivo dedicata al rilevamento delle complicazioni che a distanza di oltre 10 anni non hanno mai avuto riscontro".

Nel corso dell’incontro il Presidente Soi ha con forza riaffermato i diritti dei pazienti affetti da maculopatia che necessitano di un pieno ed immediato accesso alle cure, a prescindere dall’esito dei vari procedimenti legali in atto presso diverse Sedi attivati per il riconoscimento e l’attribuzione dei danni, a suo tempo stimati in un miliardo e duecento milioni dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin.
 
Al termine della discussione il Direttore Generale Mario Melazzini ha maturato la decisione di convocare tutte le Aziende attrici con un portafoglio di farmaci utilizzati per la cura della maculopatia al fine di avviare un confronto finalizzato a verificare la disponibilità delle stesse allo spostamento dei farmaci dalla fascia H alla fascia A. In aggiunta verranno riesaminate le proposte miranti al superamento delle indicazioni Aifa che impediscono ad ognuno dei 7000 medici italiani di poter effettuare la terapia intravitreale per la cura della maculopatia.
 
"La Soi – dichiara infine Piovella – si è resa garante di questo percorso capace di assistere in modo adeguato i 200.000 pazienti italiani affetti da maculopatia. SOI si è già attivata nei confronti del nuovo Ministro della Salute, Onorevole Dottoressa Giulia Grillo, per segnalare la gravità della situazione in atto e ha chiesto un incontro urgente allo scopo di pervenire ad azioni condivise per il superamento delle numerose criticità che hanno colpito l’Oculistica italiana durante l’ultima legislatura".

18 Giugno 2018

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