Malattie da pneumococco. Uso Prevenar 13 esteso ad adolescenti

Malattie da pneumococco. Uso Prevenar 13 esteso ad adolescenti

Malattie da pneumococco. Uso Prevenar 13 esteso ad adolescenti
La Commissione Europea ha dato l’ok definitivo sulla base di uno studio che ha dimostrato l’immunogenicità di Prevenar 13 e stabilito il profilo di sicurezza del suo utilizzo nei soggetti dai 6 ai 17 anni. È il primo e l’unico vaccino pneumococcico coniugato approvato per questa fascia di età.

La Commissione Europea ha approvato l’estensione d’uso del vaccino pneumococcico coniugato, Prevenar 13 (vaccino polisaccaridico coniugato pneumococcico [13-valente, adsorbito]), a bambini e adolescenti dai 6 ai 17 anni per l’immunizzazione attiva, contro le malattie invasive, le polmoniti e l’otite media acuta causate dallo Streptococcus Pneumoniae. A darne notizia è una nota della Pfizer, spiegando che i bambini che rientrano in questa fascia di età ai quali non è mai stato somministrato Prevenar 13 possono ricevere una singola dose del vaccino.

“Prevenar 13 è stato somministrato a milioni di neonati e bambini piccoli in tutto il mondo e aiuta a proteggerli dagli effetti spesso fatali della malattia pneumococcica,” ha spiegato  Emilio Emini, Ph.D., Chief Scientific Officer della Ricerca sui vaccini di Pfizer. “

Prevenar 13 è stato introdotto in Europa nel Dicembre 2009 con la prima indicazione nei neonati e bambini da 6 settimane di vita a 5 anni ed è ora approvato per questo uso in oltre 130 paesi in tutto il mondo. E’ il vaccino pneumococcico coniugato più utilizzato, con oltre 500 milioni di dosi di Prevenar/Prevenar 13 distribuite a livello globale. L’uso di Prevenar 13 è stato inoltre approvato anche nell’adulto sopra i 50 anni di età in oltre 80 paesi.

La decisione della Commissione Europea di approvare l’estensione dell’indicazione è stata presa sulla base dei risultati di uno studio clinico in aperto, di fase 3, nel quale Prevenar 13 è stato somministrato a 592 bambini e adolescenti sani, includendo alcuni soggetti con condizioni cliniche associate come l’asma (17.4% della popolazione oggetto dello studio).

“Lo studio – spiega la Pfizer – ha soddisfatto tutti gli endpoint dimostrando l’immunogenicità di Prevenar 13 e stabilendo un profilo di sicurezza nei bambini e adolescenti dai 6 ai 17 anni in linea con quello confermato da precedenti studi nei neonati e nei bambini piccoli”.

“I bambini e gli adolescenti dai 6 ai 17 anni che presentano condizioni morbose di base hanno un maggior rischio di contrarre patologie pneumococciche”, ha affermato Luis Jodar, Ph.D., vice president, Vaccines Global Medicines Development Group, Pfizer. “Pfizer continuerà a lavorare con le autorità sanitarie in tutto il mondo per consentire l’accesso a Prevenar 13 a coloro che sono a rischio di malattia.”
 

08 Gennaio 2013

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