Mattia di Gaucher tipo 3: risultati positivi dallo studio LEAP2MONO per venglustat

Mattia di Gaucher tipo 3: risultati positivi dallo studio LEAP2MONO per venglustat

Mattia di Gaucher tipo 3: risultati positivi dallo studio LEAP2MONO per venglustat

Lo studio LEAP2MONO conferma l’efficacia di Venglustat sui sintomi neurologici della malattia di Gaucher di tipo 3. I risultati saranno presentati al 22° WORLDSymposium a San Diego

 

Nello studio di fase III LEAP2MONO venglustat ha raggiunto l’endpoint primario e tre dei quattro endpoint secondari chiave in pazienti adulti e pediatrici (di età pari o superiore a 12 anni) con manifestazioni neurologiche della malattia di Gaucher di tipo 3 (GD3), una malattia rara da accumulo lisosomiale.

Venglustat – che agisce riducendo l’accumulo anomalo di molecole di zuccheri e lipidi nelle cellule e negli organi  -è un inibitore sperimentale della glucosilceramide sintasi (GCSi) che attraversa la barriera emato-encefalica con l’obiettivo di colpire alcuni degli aspetti neurologici della malattia di Gaucher di tipo 3, per i quali attualmente non esistono terapie approvate.

I risultati dello studio LEAP2MONO saranno condivisi in occasione del 22° WORLDSymposium, incontro annuale dedicato alla ricerca sulle malattie lisosomiali in programma dal 2 al 6 febbraio a San Diego.

“Questi risultati sottolineano l’impegno di Sanofi nella ricerca sulle malattie rare e la promessa che miriamo a mantenere nei confronti delle persone che convivono in queste condizioni”, dichiara Houman Ashrafian, Executive Vice President & Head of Research and Development di Sanofi, “Affrontare bisogni clinici critici ancora non soddisfatti ci riempie di entusiasmo. Potenzialmente una terapia orale assunta quotidianamente potrebbe fare la differenza per i pazienti affetti dalla malattia di Gaucher che affrontano sfide neurologiche. Soprattutto, nulla di tutto ciò sarebbe possibile senza il coraggio dei pazienti e delle famiglie che partecipano ai nostri studi, e per questo gli siamo profondamente grati.”

Lo studio nel dettaglio
I pazienti con malattia di Gaucher di tipo 3 che nello studio hanno ricevuto venglustat, hanno dimostrato miglioramenti statisticamente significativi nei sintomi neurologici, misurati attraverso un punteggio di test globale per due valutazioni: il punteggio totale modificato della Scale for Assessment and Rating of Ataxia (SARA) e la Repeatable Battery for the Assessment of Neuropsychological Status (RBANS), alla cinquantaduesima settimana. Venglustat ha ottenuto risultati equivalenti alla terapia sostitutiva (ERT) – lo standard di cura – sugli esiti non neurologici, incluse le variazioni del volume della milza, del volume del fegato e dei livelli di emoglobina, tre endpoint secondari chiave dello studio.

Venglustat nella malattia di Fabry
Venglustat è anche oggetto di studio per il trattamento della malattia di Fabry, un’altra malattia rara da accumulo lisosomiale. I dati dello studio di fase III PERIDOT hanno fatto registrare una riduzione del dolore neuropatico e addominale in entrambi i bracci dello studio e l’endpoint primario non è stato raggiunto. Sono in corso ulteriori analisi dei dati con maggiori informazioni che saranno condivise in un prossimo congresso medico. È in corso un secondo studio di fase III, CARAT, che valuta l’effetto di venglustat sull’indice di massa ventricolare cardiaca sinistra in uomini e donne con malattia di Fabry.

Venglustat è stato generalmente ben tollerato; non sono emersi segnali di sicurezza rispetto agli studi precedenti. In LEAP2MONO, gli eventi avversi più comunemente riportati durante il trattamento tra i pazienti che hanno ricevuto venglustat (21 pazienti) rispetto a quelli che hanno ricevuto la terapia sostitutiva (22 pazienti) sono stati cefalea (14,3% nel braccio venglustat rispetto al 18,2% nel braccio ERT), nausea (14,3% rispetto al 4,5%), ingrossamento della milza (14,3% rispetto a 0) e diarrea (14,3% rispetto a 0).

Sanofi procederà ora con le richieste di autorizzazione regolatoria globale per venglustat nella malattia di Gaucher di tipo 3.

04 Febbraio 2026

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