Melanoma localizzato: dopo intervento, l’autosorveglianza dei pazienti è sicura e praticabile

Melanoma localizzato: dopo intervento, l’autosorveglianza dei pazienti è sicura e praticabile

Melanoma localizzato: dopo intervento, l’autosorveglianza dei pazienti è sicura e praticabile
Uno studio randomizzato su 100 pazienti ha riscontrato la potenziale efficacia dell’autosorveglianza in soggetti trattati per un melanoma localizzato. Il programma prevedeva autoanalisi e autodermatoscopia con un dermatoscopio mobile da attaccare allo smartphone.

(Reuters Health) – Uno studio pilota indica che potrebbe essere sicuro e praticabile per i pazienti trattati per un melanoma localizzato gestire la sorveglianza di future lesioni cutanee a casa con l’aiuto di uno smartphone, l’assistenza in telemedicina e un partner per un contributo negli esami della pelle.

Lo studio – realizzato da ricercatori dell’Università di Sydney guidati da Katy Bell – ha incluso 100 pazienti trattati per melanoma localizzato in uno di due centri principali per i tumori della pelle a Sydney. I pazienti possedevano uno smartphone, avevano un partner che li assisteva con l’autoanalisi e si presentavano alle visite di follow-up. I soggetti sono stati randomizzati 1:1 a ricevere il solo trattamento abituale, che prevedeva una sorveglianza effettuata dal centro, o in associazione a un programma di sorveglianza da parte dei pazienti della durata di sei mesi.

I partecipanti nel gruppo dell’autosorveglianza hanno ricevuto promemoria regolari per l’effettuazione dell’autoanalisi, un dermatoscopio mobile da attaccare allo smartphone per una auto-dermatoscopia, valutazioni in telemedicina e appuntamenti di persona con un dermatologo quando necessario.
Rispetto al trattamento abituale, l’autosorveglianza da parte dei pazienti si associava ad autoanalisi della pelle significativamente più frequenti (odds ratio 3.5) e accurate (OR 2.2).

“Sapevamo da interviste ai pazienti, che avevamo precedentemente condotto, che vi era un interesse da parte di alcuni ad avere un maggior ruolo nella sorveglianza del loro melanoma e che molti nuovi melanomi vengono rilevati per la prima volta dai pazienti o dai loro familiari prima di una visita di routine”, ha dichiarato l’autrice principale Katy Bell, “I risultati dello studio pilota secondo cui la sorveglianza da parte dei pazienti è sicura, praticabile ed accettabile ci ha rassicurato e ha indicato che valeva la pena condurre uno studio più ampio sull’intervento per valutare gli effetti sugli esiti in termini di salute, tra cui il rilevamento precoce di un successivo melanoma”.

L’autosorveglianza non è sembrata avere un impatto avverso sugli esiti fisiologici, come valutato in base ai punteggi sulla sottoscala della paura di una recidiva del cancro (differenza media -1,3).

Inoltre, l’autosorveglianza non ha aumentato la probabilità di visite rispetto al trattamento abituale (rapporto di rischio 1,5), escissioni di lesioni cutanee (RR 1,1), o successive diagnosi di melanoma (differenza nel rischio 10%).

I ricercatori hanno rilevato nuovi melanomi primari e recidiva locale in 8 (16%) persone appartenenti al gruppo dell’autosorveglianza, rispetto alle 3 (6%) nel gruppo di controllo che aveva ricevuto solo una sorveglianza da parte dei medici. Nel gruppo dell’intervento, questi melanomi nuovi e localmente recidivanti sono stati riscontrati in 5 persone prima di una visita programmata di routine. Nessuno dei melanomi è stato rilevato prima degli esami programmati di routine nel gruppo di controllo.

Fonte: JAMA Dermatology

Lisa Rapaport

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Lisa Rapaport

14 Dicembre 2021

© Riproduzione riservata

Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione
Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione

Un bambino è morto, una governatrice democratica attacca un presidente repubblicano, il morbillo torna a uccidere dopo trent'anni. La morte è avvenuta nello Stato di New York ed è il...

Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese
Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese

Nuovo, importante passaggio giudiziario nella lunga vicenda del payback sui dispositivi medici. Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza cautelare n. 4658/2026, pubblicata oggi, ha accolto l’istanza presentata dalla società Iatrotek...

Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Conto da 12,5 miliardi per le imprese entro il 2029”
Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Conto da 12,5 miliardi per le imprese entro il 2029”

Un conto complessivo stimato in 12,5 miliardi di euro per le imprese dei dispositivi medici nel periodo 2019-2029, con una prima rata relativa al 2019 da versare entro il 30...

Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze
Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze

Le nuove terapie hanno profondamente cambiato la storia dell'emofilia, consentendo ai pazienti di vivere più a lungo e con maggiori possibilità di autonomia. Ma l'organizzazione dell'assistenza non ha tenuto il...