Melanoma. Terapie di antiestrogeni per prevenire lo sviluppo della neoplasia

Melanoma. Terapie di antiestrogeni per prevenire lo sviluppo della neoplasia

Melanoma. Terapie di antiestrogeni per prevenire lo sviluppo della neoplasia
Nelle pazienti di cancro al seno curate con antiestrogeni il rischio di sviluppare tumori cutanei diminuisce del 60%. La scoperta potrebbe aprire un nuovo filone di ricerca, ma i ricercatori frenano: “risultato buono, ma i farmaci hanno effetti collaterali”.

Le donne con cancro al seno che seguono una terapia di antiestrogeni potrebbero veder diminuito il loro rischio di sviluppare un melanoma cutaneo. Questo quanto scoperto da una ricerca dell’Università di Ginevra, pubblicata sulla rivista Cancer Prevention Research, che potrebbe aprire la ricerca sull’effetto degli estrogeni in altri tipi di tumore.

Lo studio condotto in Svizzera ha coinvolto un campione di 7360 donne che hanno avuto un cancro al seno tra il 1980 e il 2005. Queste sono state successivamente seguite per un periodo di follow-up che è durato fino al dicembre 2008. Di tutte le pazienti considerate il 54% era stato sottoposto a una cura che prevedeva supplementi di antiestrogeni.
Inaspettatamente per queste donne il rischio di sviluppare melanomi cutanei risultava minore del 60% rispetto alle altre. Secondo i ricercatori questo potrebbe essere dovuto al fatto che gli estrogeni sono associati in generale a livelli più alti di melanociti e dunque con una produzione incrementata di melanina nella pelle. Questa condizione è proprio uno dei fattori di rischio per lo sviluppo di tumori maligni della cute.

Gli scienziati stanno ora cercando di capire se gli estrogeni potrebbero avere un ruolo simile anche in altri tipi di cancro, oltre alle neoplasie della mammella. “I dati confermano l’ipotesi come i principali ormoni sessuali femminili siano collegati allo sviluppo di melanoma”, ha spiegato Christine Bouchardy, ricercatrice dell’Università di Ginevra che ha condotto lo studio. “Ma chiaramente bisogna essere cauti rispetto alla diffusione dell’uso di antiestrogeni per prevenire questo tipo di neoplasia nella popolazione, anche perché questi farmaci hanno spesso molteplici effetti collaterali.”
“Per capire meglio il ruolo degli estrogeni dovremo procedere con ulteriori studi”, ha concluso la ricercatrice.

Laura Berardi

 

05 Gennaio 2012

© Riproduzione riservata

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi
Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema), riunito dal 20 al 23 luglio 2026, ha raccomandato l'approvazione di dodici nuovi farmaci e...

Prontuario farmaceutico, il Governo verso il cambio di rotta. Stop alla revisione per classi terapeutiche: si punta a una “pulizia” mirata e a rinegoziazione dei prezzi
Prontuario farmaceutico, il Governo verso il cambio di rotta. Stop alla revisione per classi terapeutiche: si punta a una “pulizia” mirata e a rinegoziazione dei prezzi

Una significativa correzione di rotta sulla revisione del Prontuario farmaceutico nazionale. È quanto sarebbe emerso, secondo quanto apprende Quotidiano Sanità, nel corso di un incontro che si è tenuto nei...

Cieca, torna a vedere grazie ad un trapianto di una parte della retina e del segmento anteriore da un occhio all’altro. Prima volta al mondo, presso le Molinette di Torino
Cieca, torna a vedere grazie ad un trapianto di una parte della retina e del segmento anteriore da un occhio all’altro. Prima volta al mondo, presso le Molinette di Torino

Primato mondiale per la sanità italiana presso la Città della Salute e della Scienza di Torino. Per la prima volta nella storia della medicina, l'équipe della Clinica Oculistica universitaria dell'ospedale...

West Nile. Oms Europa: “Rafforzare sorveglianza e prevenzione”. E raccomanda repellenti, abiti coprenti ed eliminazione dei ristagni d’acqua
West Nile. Oms Europa: “Rafforzare sorveglianza e prevenzione”. E raccomanda repellenti, abiti coprenti ed eliminazione dei ristagni d’acqua

L’aumento delle temperature e il progressivo allungamento della stagione estiva stanno creando condizioni sempre più favorevoli alla diffusione del virus West Nile in Europa. Per questo l’Ufficio regionale dell’Organizzazione mondiale...