Menarini. Concluso positivamente studio Iris2 contro colon irritabile 

Menarini. Concluso positivamente studio Iris2 contro colon irritabile 

Menarini. Concluso positivamente studio Iris2 contro colon irritabile 
Uno studio durato due anni, condotto in otto paesi Ue, con il coinvolgimento di più di 500 pazienti monitorati per oltre sei mila ore. Questi in sintesi i numeri della ricerca svolta dalla Menarini che ha sviluppato una molecola originale “Ibodutant” per il trattamento della sindrome del colon irritabile

30 miliardi di euro in soli 10 Paesi dell’UE. Questo è il costo che la comunità sostiene ogni anno per l’IBS. Solo in Italia oltre 3 milioni di cittadini soffrono di IBS (sindrome da colon irritabile) che risulta ad oggi tra le principali cause di assenza dal posto di lavoro1.
 
Menarini ha concluso con risultati positivi lo Studio Iris-2 su Ibodutant, molecola originale della ricerca dell’azienda fiorentina, per il trattamento della sindrome del colon irritabile, più specificamente nella sua  forma a prevalente diarrea (Ibs-D).
Lo studio, svolto in 8 Paesi europei, Italia, Germania, Danimarca, Spagna, Svezia, Bulgaria, Repubblica Ceca e Polonia ha trattato 559 pazienti (di cui 60% donne) selezionati da un campione di oltre 1000 pazienti sulla base di criteri stringenti per la severità della malattia.
 
Lo studio ha dimostrato di migliorare significativamente i sintomi dell’Ibs in circa il 50% delle persone trattate. Ibodutant, ben tollerato negli studi precedenti, si è mostrato efficace sul dolore addominale e su tutta la sintomatologia che accompagna l’Ibs-D già dalla prima settimana. Prossimo obiettivo per Menarini sarà avviare gli studi clinici di fase III, in cui i ricercatori della farmaceutica fiorentina confermeranno i dati di efficacia e di sicurezza di Ibodutant su un campione molto più ampio di pazienti.
 
“Abbiamo iniziato a progettare lo studio Iris-2 nel 2009 – ha spiegato Carlo Alberto Maggi, direttore Ricerca e Sviluppo del Gruppo Menarini –. Il primo paziente ha iniziato la terapia con Ibodutant nell’ottobre del 2010 e l’ultimo l’ha completata nel maggio scorso. La molecola Ibodutant, è nata nei laboratori della ricerca Menarini di Firenze nel 2002 e il progetto di sviluppo è iniziato nel 2004. Le radici di questo progetto sono però più lontane e praticamente coincidono con la nascita della ricerca Menarini, che negli anni ‘80 e ‘90 ha operato una serie di scoperte scientifiche su questo argomento che hanno costituito il know-how necessario per la successiva fase di sviluppo”.
 
Pubblicate sulle più importanti riviste scientifiche internazionali, queste scoperte, hanno fornito la base per numerosi riconoscimenti ottenuti dai ricercatori Menarini, cinque dei quali sono stati inseriti dall'Institute for Scientific Information (Isi) nella classifica mondiale dei farmacologi più citati al mondo tra il 1981 e il 1999, un primato che nessuna azienda al mondo, incluse le grandi multinazionali, ha eguagliato in questo periodo.
 
Angela Capriati, Direttore della Ricerca Clinica del Gruppo Menarini ha aggiunto: “Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti. L’entità del beneficio dimostrato da Ibodutant, nonché la sua tollerabilità non sono state mai dimostrate da nessun altro trattamento. L’effetto è particolarmente evidente nelle donne che in oltre il 50% hanno riportato un ‘satisfactory relief’ dei sintomi nel corso del trattamento”.

20 Settembre 2012

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