Meningite B: l’Ema valuta un nuovo vaccino

Meningite B: l’Ema valuta un nuovo vaccino

Meningite B: l’Ema valuta un nuovo vaccino
Da Novartis la richiesta di approvazione di un nuovo vaccino efficace contro un’ampia gamma di ceppi di meningococco B.
Secondo l’azienda “sarà il primo vaccino ad ampio spettro autorizzato contro la malattia meningococcica di sierogruppo B in Europa e in tutti gli stati membri della Comunità Economica Europea”
 

Novartis ha annunciato ieri di aver sottomesso alla European Medicines Agency (EMA) il dossier di autorizzazione all’immissione in commercio per il vaccino multicomponente per il meningococco B.
Se approvato, spiega l’azienda in una nota, “sarà il primo vaccino ad ampio spettro autorizzato contro la malattia meningococcica di sierogruppo B in Europa e in tutti gli stati membri della Comunità Economica Europea”.
Il dossier sottomesso alle autorità regolatorie comprende dati clinici ed epidemiologici completi che caratterizzano il profilo di sicurezza e immunogenicità e la prevista copertura del prodotto.
“La sottomissione del dossier in Europa segna un traguardo importante verso il primo vaccino per il meningococco B a livello mondiale”, ha dichiarato Andrin Oswald, presidente della divisione Novartis Vaccines and Diagnostics. “La malattia meningococcica è un’infezione improvvisa e aggressiva che non lascia molto spazio alle cure. È dimostrato che la vaccinazione attiva offre la migliore protezione contro le malattie infettive letali. Novartis si impegna a fornire vaccini per proteggere tutte le fasce d’età della popolazione, inclusi i neonati, da tutte le tipologie di malattia meningococcica”.
Una delle sfide maggiori nella messa a punto e sviluppo di un vaccino ad ampia copertura per il meningococco B è infatti proprio la diversità dei ceppi che circolano nel mondo.
Il vaccino Novartis sembra aver trovato una soluzione: i quattro diversi antigeni che lo compongono infatti possono essere identificati nella maggior parte dei ceppi di meningococco B in circolazione nel mondo. I dati prevedono che la maggior parte dei ceppi sia coperta da più di un antigene presente nel vaccino, impedendo lo svilupparsi della malattia causata sia dal ceppo di meningococco B circolante oggi sia da sue eventuali mutazioni.
Secondo studi effettuati dall’azienda sui dati di copertura con lo scopo di esaminare la capacità del vaccino di proteggere i bambini vaccinati a 2, 4, 6 e 12 mesi contro i ceppi circolanti di  meningococco B5, il vaccino è in grado di determinare immunità verso circa il 77 per cento degli 800 ceppi di meningococco B geneticamente differenti isolati in Europa negli ultimi anni. Un’analisi di ulteriori ceppi è attualmente in corso e si prevede di avere a disposizione i risultati nel 2011.
I trial clinici completati hanno coinvolto più di 7.500 bambini, adolescenti e adulti.
Nei neonati gli studi hanno dimostrato che il vaccino può essere sia co-somministrato con altri vaccini di routine sia inserito in una schedula vaccinale flessibile. 

24 Dicembre 2010

© Riproduzione riservata

Linfoma diffuso a grandi cellule B: disponibile in Italia la combinazione glofitamab + GemOx a durata fissa
Linfoma diffuso a grandi cellule B: disponibile in Italia la combinazione glofitamab + GemOx a durata fissa

Da oggi è disponibile e rimborsata in Italia la prima combinazione dell'anticorpo bispecifico CD20xCD3 glofitamab con gemcitabina e oxaliplatino (GemOx), una nuova opzione terapeutica a durata fissa per i pazienti con...

Tumore al polmone non a piccole cellule con mutazione HER2: trastuzumab deruxtecan migliora la sopravvivenza libera da progressione come trattamento di prima linea
Tumore al polmone non a piccole cellule con mutazione HER2: trastuzumab deruxtecan migliora la sopravvivenza libera da progressione come trattamento di prima linea

Trastuzumab deruxtecan ha prodotto un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante della sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto allo standard di cura (chemioterapia con doppietta platino-pemetrexed più pembrolizumab) come trattamento di...

Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri
Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri

È stato pubblicato sul New England Journal of Medicine lo studio con cui il Centro Antiveleni Maugeri Pavia - CNIT ha identificato la causa di una serie di gravi intossicazioni...

Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo
Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo

Quasi quattro adulti su dieci in Italia si spostano abitualmente a piedi e uno su dieci utilizza la bicicletta per andare al lavoro, a scuola o per gli spostamenti quotidiani....