Midollo osseo. Obiettivo 30mila nuovi donatori entro il 2025. Schillaci: “Coltiviamo la generosità dei ragazzi”

Midollo osseo. Obiettivo 30mila nuovi donatori entro il 2025. Schillaci: “Coltiviamo la generosità dei ragazzi”

Midollo osseo. Obiettivo 30mila nuovi donatori entro il 2025. Schillaci: “Coltiviamo la generosità dei ragazzi”
Al via “Match it now!”: dal 20 al 28 settembre la Settimana nazionale di sensibilizzazione sulla donazione di midollo, centinaia gli eventi in programma. Nei primi 8 mesi dell’anno già reclutati oltre 20mila nuovi iscritti al Registro IBMDR. L’Italia tra i migliori 10 paesi al mondo per donazioni effettuate

30mila nuovi giovani donatori di midollo reclutati entro il 2025: è questo l’obiettivo che la rete trapianti si pone alla vigilia di “Match it now!”, la Settimana nazionale di sensibilizzazione alla donazione del midollo osseo che quest’anno si tiene dal 20 al 28 settembre.

Nei primi 8 mesi di quest’anno i ragazzi che si sono iscritti all’IBMDR (il registro che raccoglie tutti i potenziali donatori di midollo in Italia) sono stati 20.321. È per questo motivo che quest’anno saranno decisivi le centinaia di eventi di reclutamento organizzati durante la settimana di “Match it now!”: raggiungere la soglia di 30mila iscritti nel 2025 è importante per mantenere il trend di crescita che il registro IBMDR ha avuto in questi anni e compensare gli oltre 17mila iscritti che usciranno dal registro stesso per raggiunti limiti di età, inidoneità o ritiro del consenso. Per diventare donatori infatti occorre avere tra i 18 e i 35 anni, godere di buona salute generale e pesare più di 50 chili: una volta iscritti, si resta a disposizione di eventuali richieste di donazione fino ai 55 anni di età.

“Quella dei nostri ragazzi è una generosità che dobbiamo coltivare non solo durante le settimane come ‘Match it now’ ma tutto l’anno, per sensibilizzare sempre più cittadini affinché compiano questa scelta che può salvare la vita di tanti malati in attesa”, dichiara il ministro della Salute Orazio Schillaci. “La rete italiana della donazione e del trapianto di midollo svolge con grande professionalità un lavoro complesso e il Ministero della Salute assicura supporto a tutte le istituzioni, dal registro IBMDR del Galliera di Genova fino al Centro nazionale trapianti e al Centro nazionale sangue, agli operatori dei tanti centri presenti negli ospedali italiani e ai volontari delle associazioni”.

“I primi numeri del 2025 ci sfidano a fare ancora di più per spiegare ai ragazzi come funziona la donazione di midollo”, dichiara il direttore del Centro nazionale trapianti Giuseppe Feltrin. “I dati di attività ci dicono che donazioni e trapianti di cellule staminali emopoietiche sono in aumento e l’anno scorso per la prima volta in Italia gli iscritti attivi nel registro IBMDR (ovvero le persone disponibili a donare) hanno superato il mezzo milione (precisamente 512.194, +3,1%), grazie al reclutamento nel 2024 di ben 32.184 nuovi potenziali donatori tra i 18 e i 35 anni. Questo vuol dire che quando si fa corretta informazione i giovani sanno rispondere con generosità e comprendono come l’iscrizione al registro dei donatori sia una scelta semplice ma straordinariamente decisiva per chi aspetta un trapianto, dato che, in assenza di un familiare compatibile, le possibilità di trovare un donatore sono solo una su centomila. ‘Match it now!’ sarà un’occasione importante per parlare ai giovani”.

“Lo scorso anno è stato realizzato il record delle donazioni effettive da parte di donatori italiani, ben 410”, evidenzia la direttrice del Registro IBMDR Nicoletta Sacchi: “Il numero di donazioni IBMDR rapportato al numero di donatori potenziali pone il Registro italiano fra quelli nel mondo con un più elevato indice di donazione: 8/10.000. Dal 1 gennaio al 31 agosto di quest’anno le donazioni sono state già 309 (di cui il 47% rivolte a riceventi internazionali). Se dovessimo mantenere la tendenza, chiuderemmo l’anno con oltre 450 donazioni effettive, un dato che ci pone fra i primi 10 registri al mondo come numero assoluto di donazioni. La disponibilità di nuovi iscritti tra i ragazzi ci consentirebbe di continuare a crescere ancora, che significa poter aiutare un numero sempre maggiore di persone in attesa di trapianto”.

Informazione e sensibilizzazione saranno proprio gli obiettivi di “Match it now!”: per tutta la prossima settimana e oltre, le ragazze e i ragazzi avranno diverse possibilità di iscriversi al registro donatori, non solo nei centri donatori presso i servizi trasfusionali degli ospedali italiani, ma anche in tante piazze italiane, grazie all’impegno delle associazioni Admo, Adoces e Adisco. Il personale sanitario della rete di donazione e migliaia di volontari saranno a disposizione per le iscrizioni e per spiegare come si effettua in concreto la donazione e quali sono i requisiti.

“Match it now!” sarà anche sui social con la campagna “Uno su centomila. E se fossi tu?”, promossa dai profili istituzionali della Rete trapianti e da tanti content creator e influencer che inviteranno i ragazzi a informarsi e a visitare il sito www.sceglididonare.it per compilare un modulo di pre-registrazione come donatori ed essere ricontattati.

18 Settembre 2025

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