Napoli. Al Monaldi intervento chirurgico senza precedenti: rimossa dal cuore una metastasi da timoma

Napoli. Al Monaldi intervento chirurgico senza precedenti: rimossa dal cuore una metastasi da timoma

Napoli. Al Monaldi intervento chirurgico senza precedenti: rimossa dal cuore una metastasi da timoma
Intervento all’avanguardia: primo del genere descritto in letteratura senza senza ricorso a cuore artificiale. La paziente, operata otto anni fa di timoma, nel corso del follow up, ha presentato una plurirecidiva composta da 6 masse mediastiniche di cui 3 intrapericardiche. L’ultima metastasi entrava dentro il cuore ed era alimentata dall’arteria discendente anteriore.

Intervento di chirurgia estrema all’Azienda Ospedaliera dei Colli. Presso l’Unità operativa semplice dipartimentale di Tecniche avanzate in cardiochirurgia dell’ospedale Monaldi è stata rimossa una metastasi da timoma dal cuore in una donna di 40 anni.

L’operazione ha visto impegnate le equipe di Carlo Curcio, direttore dell’Unità operativa complessa di Chirurgia Toracica e di Michelangelo Scardone, direttore dell’Unità operativa semplice dipartimentale di Tecniche avanzate in cardiochirurgia.
 
La paziente, operata otto anni fa di timoma, nel corso del follow up, ha presentato una plurirecidiva composta da 6 recidive mediastiniche di cui 3 intrapericardiche.
 
Nella prima fase dell’intervento, l’equipe della Chirurgia toracica ha provveduto a rimuovere le 3 masse nel mediastino anteriore. All’apertura del pericardio sono state rinvenute altre 3 masse, delle quali 2 dietro l’aorta e 1, del diametro di circa 4 centimetri, che infiltrava la parete anteriore del cuore, rendendone quasi impossibile l’asportazione. L’equipe del dottor Scardone, quindi, ha attivato la circolazione extracorporea e ha verificato che l’ultima metastasi entrava dentro il cuore e che era alimentata dall’arteria discendente anteriore, che rappresenta la più importante arteria cardiaca. Si è proceduto, quindi, all’asportazione integrale della massa tumorale insieme con la parete anteriore cardiaca e con parte dell’arteria discendente anteriore ed è stato ricostruito il cuore.
 
L’equipe era già pronta ad impiantare un cuore artificiale qualora la paziente non avesse avuto una funzione cardiaca sufficiente, invece è stato possibile arrestare la circolazione extracorporea con una funzione cardiaca sufficiente tanto da consentire alla donna di uscire agevolmente dalla sala operatoria e di avere un decorso post operatorio e una ripresa al di là di ogni aspettativa.
 
“Il caso presentato è un esempio della importanza della multidisciplinarietà e del lavoro effettuato in collaborazione tra equipe diverse. Consultata la letteratura scientifica internazionale è emerso che si tratta del primo intervento del genere portato a termine con successo e senza l’impiego di un cuore artificiale”, hanno dichiarato i due chirurghi che hanno effettuato l’intervento, Carlo Curcio e Michelangelo Scardone.
 
“Si tratta di un intervento all’avanguardia che è stato possibile soprattutto grazie alla collaborazione tra le unità operative coinvolte. Le nuove frontiere della medicina vanno sempre più verso un lavoro multidisciplinare e non a compartimenti stagni” ha dichiarato Giuseppe Matarazzo, commissario dell’Azienda Ospedaliera dei Colli.
 
Ettore Mautone

Ettore Mautone

02 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

Ipertensione. Iss: “In Italia il 37% degli uomini e il 23% delle donne ha la pressione arteriosa elevata”
Ipertensione. Iss: “In Italia il 37% degli uomini e il 23% delle donne ha la pressione arteriosa elevata”

Nonostante si osservi un tendenziale miglioramento rispetto a 15 anni fa, una quota significativa della popolazione adulta italiana continua a presentare valori elevati di pressione arteriosa o è in trattamento...

Hantavirus. L’Ecdc guida i Paesi sui test: “Per i contatti asintomatici utile ma non decisivo. Tampone negativo non esclude l’infezione”
Hantavirus. L’Ecdc guida i Paesi sui test: “Per i contatti asintomatici utile ma non decisivo. Tampone negativo non esclude l’infezione”

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ha diffuso un documento di supporto tecnico per le autorità sanitarie pubbliche dei Paesi dell'Unione europea sull'opportunità di eseguire...

Hantavirus. L’Oms: “Operazione di trasferimento completata. Possibili nuovi casi ma non significa che l’epidemia si espande”
Hantavirus. L’Oms: “Operazione di trasferimento completata. Possibili nuovi casi ma non significa che l’epidemia si espande”

L'Organizzazione mondiale della sanità ha annunciato il completamento con successo dell'operazione di trasferimento dei passeggeri della nave da crociera MV Hondius, teatro del focolaio di Hantavirus (ceppo Andes). Lo ha...

Nas di Caserta contro l’assenteismo: sospesi sei tra medici e infermieri
Nas di Caserta contro l’assenteismo: sospesi sei tra medici e infermieri

I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Caserta hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare interdittiva emessa dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su proposta della...