Oms. “Stretta” sui grassi saturi e trans

Oms. “Stretta” sui grassi saturi e trans

Oms. “Stretta” sui grassi saturi e trans
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) lancia l’allarme sull’eccessivo consumo di grassi saturi e trans e ha redatto una bozza di nuove linee guida per la corretta assunzione di questi elementi

(Reuters Health) – Adulti e bambini dovrebbero consumare al massimo il 10% delle loro calorie giornaliere in forma di grassi saturi da carne e burro e l’1% di grassi cosiddetti trans, per ridurre il rischio di malattie cardiache. L’avviso arriva dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), che su questo tema si è espressa alla fine della scorsa settimana.

Cosa dice l’Oms
La bozza delle raccomandazioni, la prima dal 2002, mira a ridurre le malattie non trasmissibili, soprattutto cardiovascolari, responsabili del 72% dei 54,7 milioni di decessi stimati ogni anno, principalmente prima dei 70 anni. Le raccomandazioni, secondo Francesco Branca, direttore del Dipartimento di Nutrizione per la Salute e Sviluppo dell’Oms, si basano su prove scientifiche raccolte negli ultimi 15 anni. E fino al 1 giugno sarà possibile inviare commenti pubblici, mentre l’Oms conta di finalizzare le linee guida entro la fine dell’anno.

Grassi saturi e trans
I grassi saturi si trovano in alimenti di origine animale come burro, latte di mucca, carne, salmone e tuorli d’uovo, e in alcuni prodotti di origine vegetale, come cioccolato, burro di cacao, noce di cocco e olio di palma. Secondo Branca, un adulto avrebbe bisogno di circa 2500 calorie al giorno. “Quindi stiamo parlando di assumere 250 calorie da grassi saturi al giorno, che è un po’ meno di 30 grammi di questi grassi”, osserva l’esperto. Una quantità che potrebbe trovarsi in 50 grammi di burro, 130-150 grammi di formaggio con il 30% di grasso, un litro di latte intero o 50 grammi di olio di palma.

I grassi trans, invece, si trovano nella carne e nei latticini, anche se la fonte predominante è prodotta a livello industriale in cibi fritti o al forno come patatine, ciambelle, snack e oli e grassi parzialmente idrogenati, spesso usati da ristoranti e venditori ambulanti. Nelle nuove esplicite raccomandazioni, l’Oms ha affermato che quantità eccessive di grassi saturi e trans dovrebbero essere sostituite da grassi polinsaturi, come quelli presenti in pesce e olio d’oliva. “La riduzione dell’apporto di acidi grassi saturi è associata a una significativa riduzione del rischio di malattia coronarica, quando vengono sostituiti con acidi grassi polinsaturi o carboidrati integrali”, specifica la bozza. E il consumo totale di grassi non dovrebbe superare il 30% delle calorie giornaliere. Le raccomandazioni dell’Oms completano altre linee guida a livello di nutrizione, come quelle sull’assunzione di zuccheri e sodio liberi.

Fonte: Reuters Health News

Stephanie Nebehay

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Stephanie Nebehay

07 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

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