Oppioidi: in Veneto consumi aumentati del 230% in 5 anni

Oppioidi: in Veneto consumi aumentati del 230% in 5 anni

Oppioidi: in Veneto consumi aumentati del 230% in 5 anni
Il consumo di analgesici oppioidi aumenta in modo esponenziale, ben oltre la media nazionale. Ma i livelli rimangono ancora al di sotto di quelli europei.
È il risultato di un’analisi territoriale dei consumi di antidolorifici condotta da Dialogo sui farmaci.

Tra il 2004 e il 2009 il consumo di analgesici oppioidi nella regione Veneto è cresciuto del 231 per cento, con un significativo aumento dell’uso di Tramadolo e di Oxicodone (con o senza paracetamolo). Nello stesso intervallo temporale è calato invece del 12 per cento l’uso di morfina.
Nell’ultimo triennio, invece, l’uso di tutti i farmaci contro il dolore è aumentato nel complesso dell’ 8 per cento rispetto al triennio precedente.
Sono alcuni dati emersi dallo studio “Farmaci per il trattamento del dolore nella Regione Veneto”, condotto da Dialogo sui farmaci.
L’analisi ha preso in considerazione le prescrizioni non ospedaliere a carico del Servizio Sanitario Nazionale relative alle diverse classi di farmaci per il trattamento del dolore: analgesici – antinfiammatori quali FANS e Coxib; altri analgesici, come aspirina, paracetamolo e metamizolo; gli oppioidi e infine i farmaci per il trattamento del dolore neuropatico.
I dati esaminati sono quelli forniti dall’Unità d’Informazione sui Farmaci della Regione Veneto.
Come atteso, nel triennio 2007-2009 gli antidolorifici più utilizzati sono gli analgesici antinfiammatori, il cui uso si mantiene costante nel tempo. Seguono gli oppioidi, per i quali si registra un incremento del 45 per cento. Mentre, sempre nel triennio, il consumo dei farmaci per il trattamento del dolore neuropatico segna un aumento del 50 per cento, tenendo presente però che molti di questi medicinali hanno altre indicazioni terapeutiche, come Duloxedina, che è utilizzata anche per la depressione.
Nel confronto con i dati nazionali in Veneto l’impiego degli analgesici antinfiammatori è addirittura inferiore del 30 per cento rispetto alla media italiana. Mentre l’uso degli oppioidi nel complesso risulta superiore di circa il 7 per cento.
“Il fatto è positivo – di legge in una nota emessa dalla rivista – tanto più che l’uso degli oppioidi forti, per il dolore severo, è maggiore addirittura del 30 per cento rispetto alla media nazionale. E sebbene nelle ULSS venete si osservi una grande eterogeneità nell’uso degli oppioidi, i dati complessivi mostrano una crescente attenzione nei confronti di questi medicinali, da incoraggiare. Non a caso, il maggior uso di oppioidi si registra nelle Aziende sanitarie venete che hanno strutturato e consolidato equipe di cure palliative e/o servizi di terapia antalgica”. 

23 Dicembre 2010

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...