Osteoporosi. Bove (Aila): “In crescita le fratture vertebrali, aumentiamo la vitamina D negli alimenti”

Osteoporosi. Bove (Aila): “In crescita le fratture vertebrali, aumentiamo la vitamina D negli alimenti”

Osteoporosi. Bove (Aila): “In crescita le fratture vertebrali, aumentiamo la vitamina D negli alimenti”
La richiesta è stata inviata al ministro Lorenzin dalla Fondazione per la lotta contro l’artrosi e l’osteoporosi. Occorre Istituire la Giornata Italiana contro l'osteoporosi per risparmiare sofferenze e costi. Solo con strategie di prevenzione si possono abbattere i costi della malattia fino a 1 mld di euro l’anno.

L’indebolimento della struttura ossea “porta a situazioni catastrofiche: il  fenomeno a cui assistiamo è l’aumento delle fratture vertebrali, veri e propri crolli delle vertebre che determinano inabilità. Immaginate un palazzo di sette piani che crolla e pensate alla sofferenza, anche per le casse dello Stato. Se andiamo a indagare, i fratturati mostrano livelli insufficienti di vitamina D, scarsa negli alimenti e contenuta nei raggi solari, quelli a cui gli anziani, ad esempio, si espongono col contagocce. Per questo chiediamo al Ministro della salute di aggiungere vitamina D negli alimenti e di riportarne la quantità contenuta sulle confezioni. Una strategia di prevenzione che non spetta alle case farmaceutiche ma alla sanità di Stato e che andrebbe a ridurre quel miliardo di euro l’anno che ci costano i danni dell’Osteoporosi”.
 
È quanto ha dichiarato Francesco Bove, presidente della Fondazione Aila per la lotta contro l’artrosi e l’osteoporosi e componente del Consiglio Superiore di Sanità, sul palco del teatro Quirino, dove si è svolta la 13esima edizione del Premio Aila-Progetto Donna.
 
“Come componente del gruppo di lavoro consultivo medico-scientifico creato dal ministro della Salute – ha detto Bove –  ho chiesto alla Lorenzin di investire il Parlamento per istituire al più presto la Giornata italiana contro l’Osteoporosi, una proposta non più derogabile e a costo zero: proprio in funzione degli alti costi socio-sanitari legati all’osteoporosi, le misure di prevenzione diventerebbero vere misure di risparmio per il Paese. D’altronde – continua Bove – già il commissario Carlo Cottarelli nel 2011, incaricato di procedere con la spending review nel comparto pubblico, invitò a puntare di più sulla prevenzione e sulla promozione di migliori stili di vita, ad esempio con campagne contro fumo e abuso di alcol, o comunicazione sullo sport”.
 
In un video-messaggio di saluto, il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha ringraziato l’Aila ricordando “quanto sia importante prevenire, obiettivo non solo italiano ma di tutta l’Unione Europea, e far comprendere l’importanza della diagnosi  precoce, per la vita di tutti noi”.

16 Aprile 2014

© Riproduzione riservata

Medicina tradizionale. Oms: “Serve più ricerca per capire cosa è sicuro, efficace e appropriato”
Medicina tradizionale. Oms: “Serve più ricerca per capire cosa è sicuro, efficace e appropriato”

Miliardi di persone nel mondo utilizzano la medicina tradizionale, complementare e integrativa come parte del proprio percorso di cura. Eppure meno dell’1% dei finanziamenti globali per la ricerca sanitaria è...

Mpox. Ecdc: nell’Ue/See stabile la circolazione del clade I, mentre continua a diminuire il clade II
Mpox. Ecdc: nell’Ue/See stabile la circolazione del clade I, mentre continua a diminuire il clade II

Il numero complessivo di casi di mpox di clade I segnalati nell’Unione europea e nello Spazio economico europeo resta relativamente stabile, nonostante l’aumento delle notifiche osservato durante i mesi estivi....

Tumori pediatrici, Settembre d’Oro: “L’obiettivo è arrivare al 100% delle guarigioni e garantire qualità di vita dopo le cure”
Tumori pediatrici, Settembre d’Oro: “L’obiettivo è arrivare al 100% delle guarigioni e garantire qualità di vita dopo le cure”

Circa 2.500 nuove diagnosi ogni anno, un tasso di guarigione che oggi raggiunge l’80% e una sfida ancora aperta per quei bambini e adolescenti che non riescono a superare la...

Obesità infantile. Iss: oltre 7 adolescenti su 10 restano obesi anche da adulti. “Intervenire precocemente”
Obesità infantile. Iss: oltre 7 adolescenti su 10 restano obesi anche da adulti. “Intervenire precocemente”

L’obesità infantile non è una condizione transitoria, ma una patologia cronica che spesso accompagna bambini e adolescenti fino all’età adulta, incrementando sensibilmente il rischio di diabete, malattie cardiovascolari, patologie tumorali...