Parkinson. Con la stimolazione cerebrale profonda a rischio la capacità di nuotare

Parkinson. Con la stimolazione cerebrale profonda a rischio la capacità di nuotare

Parkinson. Con la stimolazione cerebrale profonda a rischio la capacità di nuotare
Un piccolo studio condotto in Svizzera ha individuato alcuni casi di esperti nuotatori che, dopo essersi sottoposti alla stimolazione cerebrale profonda per curare alcuni sintomi del Parkinson, hanno perso la capacità di nuotare. Il meccanismo di questo fenomeno non è noto

(Reuters Health) – Alcuni pazienti affetti da malattia di Parkinson avrebbero perso la capacità di nuotare a seguito del trattamento con stimolazione cerebrale profonda. A evidenziarlo è un piccolo studio pubblicato da Neurology e coordinato da Christian Baumann, dell’University Hospital di Zurigo, in Svizzera.

I ricercatori hanno identificato nove pazienti su 217, tra cui bagnini e abili nuotatori, che avevano dimenticato come si nuota dopo l’impianto di un dispositivo di stimolazione cerebrale profonda applicato per controllare sintomi della malattia quali tremore, rigidità e movimenti rallentati. Secondo i ricercatori, comunque, non è chiaro se la perdita è permanente.

“I neurologi dovrebbero essere consapevoli di questo possibile effetto della stimolazione, anche se raro”, sottolinea Baumann. “Disattivare la stimolazione migliora il nuoto, come sperimentato in alcuni pazienti, ma altre funzioni motorie peggiorano”.

Il clinico, comunque, non sa spiegare perché la stimolazione influenzi la capacità di nuotare. “Molto probabilmente l’alterazione dell’azione sincronizzata in diverse strutture cerebrali ha un impatto su alcuni complessi comportamenti motori imparati nel passato”.

Fonte: Neurology

Linda Carroll

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Linda Carroll


28 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...