Pierluigi Petrone è il nuovo presidente di Assoram

Pierluigi Petrone è il nuovo presidente di Assoram

Pierluigi Petrone è il nuovo presidente di Assoram
Già Vicepresidente a partire dal 2006, azionista e Amministratore Delegato di Pietrone Group, nato a Napoli nel 1970, vanta una lunga esperienza nel settore farmaceutico, che ha trovato valorizzazione anche a livello internazionale. Alla Vicepresidenza gli succede Monica Mutti, nel board della Assoram dal 2009

L'Associazione Nazionale degli Operatori Logistici e Commerciali della Distribuzione Farmaceutica Primaria (Assoram) ha rinnovato le proprie cariche associative per il triennio 2018-2021. La presentazione dei nuovi organi siè svolta il 17 maggio a Roma nel corso della cinquantatreesima assemblea, nella cornice del Nobile collegio chimico farmaceutico.

È stato scelto Pierluigi Petrone come nuovo presidente. Petrone, in Assoram da 22 anni, prima come membro del Comitato Direttivo e dal 2006 in avanti come Vicepresidente, è azionista e Ad di Petrone Group. Nato a Napoli il 3 luglio 1970, vanta una lunga esperienza internazionale nel settore farmaceutico, avendo ricoperto e ricoprendo tutt'ora incarichi di prestigio in aziende e associazioni riconosciute internazionalmente: è infatti membro della Giunta e del Comitato Esecutivo della sezione piccole e medie imprese di Farmindustria; fa parte del Consiglio di Confindustria Napoli e del gruppo tecnico di internazionalizzazione confindustriale e nel 2017 diventa membro del Cda (l'unico europeo) del Global Virus Netword di Baltimora, negli Usa.

Prende invece il posto già ricoperto da Petrone alla vicepresidenza Monica Mutti, dal 2009 nel board dell'Assoram, laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche. Mutti è cresciuta professionalmente nel gruppo Difarco, nel quale si occupa della divisione farmaceutica, è esporta della distribuzione e dell'outsourcing logistico.

Altri nomine all'interno del Comitato sono quelle di Maria Francesca Ripa (dell'azienda Acraf/Angelini), Andrea Nuti (Medifarma), Gianpiero De Mestria (Pharmaidea), Natalia Felsani (Felpharma) e Luca Perfetto (Arvato Services Italia).

Lorenzo Proia

16 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla
Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla

All’indomani dell’Assemblea di Farmindustria resta una sensazione difficile da scacciare. La politica promette, le imprese chiedono, tutti invocano innovazione, competitività, accesso rapido alle cure, superamento del payback, attrattività del Paese....

Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”
Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”

A dieci anni dall’introduzione della Legge 232/2016, l’Italia si conferma tra i Paesi europei con il più elevato utilizzo di farmaci biosimilari e con un modello che ha contribuito ad...

Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi
Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi

Pranzi in spiaggia, escursioni in montagna, picnic nei parchi cittadini e cene condivise con amici e familiari. L'estate invita a trascorrere più tempo all'aria aperta e a consumare i pasti...

Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”
Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”

“Dopo 30 anni, sicuramente una revisione del Prontuario si rende necessaria. Prima di tutto perché questa revisione è prevista da una legge dello Stato, con obiettivi di ricerca di sostenibilità e...