Proteine. Scoperto meccanismo molecolare attraverso il quale aumentano il rischio di aterosclerosi

Proteine. Scoperto meccanismo molecolare attraverso il quale aumentano il rischio di aterosclerosi

Proteine. Scoperto meccanismo molecolare attraverso il quale aumentano il rischio di aterosclerosi
Il consumo di oltre il 22% delle calorie alimentari ricavate da proteine animali può portare a una maggiore attivazione delle cellule immunitarie che svolgono un ruolo importante nella formazione della placca aterosclerotica. È quanto ha scoperto uno studio condotto dall’Università di Pittsburgh, pubblicato da Nature Metabolism.

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Pittsburgh ha scoperto un meccanismo molecolare attraverso il quale un eccesso di proteine nella dieta può aumentare il rischio di aterosclerosi. I risultati sono stati pubblicati da Nature Metabolism e mostrano come consumare più del 22% delle calorie derivanti da proteine possa portare a una maggiore attivazione delle cellule immunitarie, che svolgono un ruolo importante nella formazione della placca aterosclerotica.

Lo studio
Sulla base di esperimenti iniziali su soggetti sani per determinare la sequenza temporale dell’attivazione delle cellule immunitarie dopo l’ingestione di pasti ricchi di proteine, i ricercatori hanno simulato questa condizione nel modello animale e in vitro sui macrofagi, cellule immunitarie particolarmente sensibili agli aminoacidi. Dai risultati è emerso che consumare più del 22% delle calorie da fonte proteica può agire negativamente sui macrofagi, portando a un accumulo di queste cellule nelle pareti dei vasi e peggiorando le placche aterosclerotiche nel tempo. La principale responsabile di questa attivazione anomala è la leucina, un aminoacido di cui sono ricchi alimenti di derivazione animale, come la carne di manzo, le uova e il latte.

Fonte: Nature Metabolism 2024

22 Febbraio 2024

© Riproduzione riservata

Ema. Contraccettivi a base di desogestrel ed etonogestrel sotto osservazione per rischio meningioma. Boxed warning anche per Litfulo
Ema. Contraccettivi a base di desogestrel ed etonogestrel sotto osservazione per rischio meningioma. Boxed warning anche per Litfulo

Il Pharmacovigilance Risk Assessment Committee (Prac) dell'Agenzia europea dei medicinali (Ema), riunitosi dal 6 al 9 luglio, ha adottato nuove raccomandazioni sulla sicurezza di due categorie di farmaci: i contraccettivi...

Nota Aifa 39. Doppio aggiornamento in poche settimane: prima le novità cliniche, ora la correzione dei refusi
Nota Aifa 39. Doppio aggiornamento in poche settimane: prima le novità cliniche, ora la correzione dei refusi

L'Agenzia italiana del farmaco ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di oggi una nuova determina relativa alla Nota 39, che disciplina la prescrizione a carico del Servizio sanitario nazionale dell'ormone della...

Alzheimer, Beckman Coulter Diagnostics amplia il portafoglio dei biomarcatori ematici: marcatura CE per Access p-Tau217 e nuovo test RUO Access BD-pTau217
Alzheimer, Beckman Coulter Diagnostics amplia il portafoglio dei biomarcatori ematici: marcatura CE per Access p-Tau217 e nuovo test RUO Access BD-pTau217

Il test ematico Access p-Tau217 di Beckman Coulter Diagnostics, progettato per supportare la valutazione clinica della patologia amiloide nei pazienti con segni e sintomi di declino cognitivo, ha ottenuto la...

BPCO, la nuova Nota 99 semplifica l’accesso alle terapie: più tempestività nelle cure e maggiore ruolo della medicina territoriale
BPCO, la nuova Nota 99 semplifica l’accesso alle terapie: più tempestività nelle cure e maggiore ruolo della medicina territoriale

Con l’aggiornamento della Nota 99, l’AIFA introduce nuove misure per semplificare l’accesso alle terapie inalatorie di mantenimento per le persone con BPCO. Tra le principali novità figurano la rimozione del...