Psicosi. L’analisi automatizzata del linguaggio aiuterebbe nella diagnosi tra i giovani a rischio

Psicosi. L’analisi automatizzata del linguaggio aiuterebbe nella diagnosi tra i giovani a rischio

Psicosi. L’analisi automatizzata del linguaggio aiuterebbe nella diagnosi tra i giovani a rischio
Con un'accuratezza di circa l'80% lo strumento sarebbe in grado di individuare i ragazzi ad alto rischio di psicosi. Un metodo che consentirebbe di avviare precocemente programmi di prevenzione. Lo studio su World Psychiatry

(Reuters Health) – Analizzando le differenze a livello semantico e nell'uso dei pronomi personali, l'analisi automatizzata del linguaggio sarebbe in grado di stabilire, con una buona accuratezza, i ragazzi con psicosi tra gli individui a rischio. È quanto avrebbe dimostrato un gruppo di ricercatori guidati da Cheryl Corcoran, dell'Icahn School of Medicine di New York. I risultati dello studio sono stati pubblicati su World Psychiatry.
 
Lo studio
I ricercatori americani hanno testato la capacità del classificatore di distinguere il linguaggio degli adolescenti con recenti sintomi di psicosi dal linguaggio normale, su due coorti di pazienti: un gruppo di 59 ragazzi di età media di 17 anni e un altro di 34 giovani di età media di 22 anni. Il sistema riuscirebbe a distinguere una diminuita coerenza semantica, una maggiore variabilità in questa coerenza e un ridotto utilizzo di pronomi possessivi nei soggetti psicotici.
 
I risultati
Dai risultati sarebbe emerso che il classificatore sarebbe stato in grado di classificare la psicosi con un'accuratezza dell'83% nella prima coorte considerata. Applicando i dati vocali alla seconda coorte, il classificatore avrebbe discriminato i ragazzi ad alto rischio con una accuratezza complessiva del 79%. Lo strumento sarebbe stato anche in grado di discriminare il linguaggio di 16 pazienti con psicosi di recente insorgenza da quello di 21 individui sani, con una precisione del 72%.
 
I commenti
“Questo approccio non è ancora pronto per la pratica clinica – sottolinea Corcoran – I prossimi passi nel percorso di sviluppo di questo strumento saranno la convalida in ampi studi multicentrici, test sulla riproducibilità e l'identificazione di ulteriori fattori di variabilità, come età genere, etnia e lingua”, ha spiegato. Secondo Mary Clarke, della School of Medicine and Medical Sciences dell'University College di Dublino, in Irlanda, “a differenza di altri disturbi medici, in psichiatria non esistono esami di laboratorio o test radiologici specifici per la diagnosi. Per questo, l'analisi automatizzata del linguaggio ha un potenziale sviluppo importante”. “Questo test potrebbe essere molto utile se combinato con altri marcatori o con esami di neuroimaging”, ha concluso l'esperta.
 
Fonte: Worl Psychiatry
 
Will Boggs
 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/ Popular Science)

Will Boggs

30 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Oms Europa: “Il caldo estremo minaccia la salute”. Nuove linee guida per proteggere i cittadini
Oms Europa: “Il caldo estremo minaccia la salute”. Nuove linee guida per proteggere i cittadini

L'Europa è il continente che si riscalda più rapidamente al mondo, con temperature in aumento a una velocità doppia rispetto alla media globale. Un fenomeno che, secondo l'Organizzazione Mondiale della...

EMA: “Nuova riforma farmaceutica occasione storica per rendere l’Europa più innovativa, competitiva e vicina ai pazienti”
EMA: “Nuova riforma farmaceutica occasione storica per rendere l’Europa più innovativa, competitiva e vicina ai pazienti”

La riforma della legislazione farmaceutica europea rappresenta "la più significativa trasformazione del quadro regolatorio degli ultimi vent'anni" e offre all'Unione europea l'opportunità di costruire un sistema più efficiente, capace di...

Ema e Eismea: intesa per accelerare l’innovazione in sanità
Ema e Eismea: intesa per accelerare l’innovazione in sanità

L'Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) e l'Agenzia Esecutiva del Consiglio Europeo per l'Innovazione e le PMI (Eismea) hanno rafforzato la loro cooperazione a sostegno dell'innovazione sanitaria nell'Unione Europea. Ieri,...

IST, dallo Spallanzani il vademecum sulla salute sessuale in estate
IST, dallo Spallanzani il vademecum sulla salute sessuale in estate

Durante l’estate, periodo associato a vacanze, viaggi e nuovi incontri, vivere la propria sessualità con serenità significa anche prendersi cura di sé, informarsi e adottare comportamenti di prevenzione adeguati. Le...