Psicosi: metaboliti cerebrali alterati già dal primo episodio

Psicosi: metaboliti cerebrali alterati già dal primo episodio

Psicosi: metaboliti cerebrali alterati già dal primo episodio
I metaboliti cerebrali possono risultare alterati sin dal primo episodio di psicosi. Un gruppo di studio della Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimora è riuscito a osservare le associazioni tra le funzioni cerebrali e i metaboliti grazie alla spettroscopia protonica di risonanza magnetica a 7 tesla (Mrs)

(Reuters Health) – Già da un primo episodio psicotico (Fep), le alterazioni dei livelli dei metaboliti cerebrali sono associate a performance neurocognitive. È quanto emerge dai risultati di uno studio basato su spettroscopia protonica di risonanza magnetica a 7 tesla (Mrs). La Mrs è stata ampiamente utilizzata per studiare la psicosi e la schizofrenia, ma la maggior parte degli studi precedenti hanno utilizzato campi magnetici di intensità inferiore (1,5 o 3 tesla).
 
L’uso di Mrs a 7 tesla, sottolineano gli esperti consente di stimare più composti con precisione maggiore. “Siamo rimasti piuttosto sorpresi dalle riduzioni di N-acetil aspartato (Naa), acido gamma-amminobutirrico (Gaba) e glutammato nella popolazione che ha vissuto un primo episodio psicotico. Queste riduzioni suggeriscono disfunzioni o danni neuronali nonostante la fase relativamente precoce della malattia,” spiega Peter B. Barker, della Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimora, primo autore dello studio.
 
Lo studio
Barker e il suo team hanno utilizzato l’Mrs 7 su un campione di 81 individui psicotici e 91 persone sane, confrontando i livelli di metaboliti in cinque regioni cerebrali che rivestono un’importanza chiave nella psicosi e nella schizofrenia.
 
All’interno della corteccia cingolata anteriore (Acc), i livelli di glutammato, N-acetil aspartato (Naa), acido gamma-amminobutirrico (Gaba) e glutatione (Gsh) sono risultati significativamente più bassi negli individui psicotici rispetto a quelli sani.
 
Anche i livelli di Naa erano significativamente più bassi nei pazienti con psicosi nella regione orbitofrontale e nel talamo, così come i livelli di Gsh erano significativamente più bassi nel talamo, rispetto ai soggetti sani.
 
La valutazione delle funzioni
Tra gli individui con un primo episodio psicotico, la valutazione cognitiva composita correlava significativamente con Naa nel centrum semiovale (Cso).
La valutazione della funzione esecutiva era correlata con il glutammato nel Cso e negativamente con Gaba nel talamo.
La valutazione di memoria visiva è risultata correlata con glutammato e Naa nel Cso e glutammato nella corteccia prefrontale dorsolaterale (Dlpfc).
 
La velocità di elaborazione e la valutazione di attenzione/memoria di lavoro sono risultate correlate con Naa nel Cso; infine, la valutazione di memoria verbale è risultata correlata con glutammato e Gsh nell’Acc.
 
Al contrario, tra i soggetti sani i livelli di metaboliti regionali erano in correlazione con poche misure neuropsicologiche: i livelli di Gaba nella Dlpfc erano correlati con la valutazione cognitiva composita e con le funzioni esecutive, mentre il Gsh nella Dlpfc si correlava negativamente con le funzioni esecutive.
 
“La Mrs 7-tesla – conclude Barker – fornisce un rilevamento non invasivo del metabolismo del cervello che può essere utilizzato per osservare le anormalità neurochimiche associate al primo episodio di psicosi. I biomarcatori Mrs7 tesla in futuro potranno essere utilizzati in studi di trattamento volti a migliorare la funzione cognitiva”.
 
Fonte: JAMA Psychiatry 2019
 
Will Boggs
 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Will Boggs

15 Gennaio 2019

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