Riforma legislazione farmaceutica Ue. Efpia ancora critica: “Probabile che le aziende continuino a spostare risorse verso aree con strategie più ambiziose nel campo delle scienze della vita”

Riforma legislazione farmaceutica Ue. Efpia ancora critica: “Probabile che le aziende continuino a spostare risorse verso aree con strategie più ambiziose nel campo delle scienze della vita”

Riforma legislazione farmaceutica Ue. Efpia ancora critica: “Probabile che le aziende continuino a spostare risorse verso aree con strategie più ambiziose nel campo delle scienze della vita”
Il commento di Nathalie Moll dopo che i membri della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (ENVI) del Parlamento europeo hanno approvato le modifiche alla legislazione farmaceutica dell’UE prima che il testo finale venga votato nella plenaria del 10 aprile 2024

“L’aggiornamento del quadro politico europeo è fondamentale per il futuro di un settore che rappresenta uno degli asset strategici più importanti dell’Europa, poiché contribuisce alla bilancia commerciale della regione più di qualsiasi altro settore. Nonostante i miglioramenti pragmatici apportati al testo iniziale, l’industria resta preoccupata che l’impatto netto delle proposte possa rendere l’Europa meno competitiva e meno attraente come regione per la ricerca e lo sviluppo di medicinali e vaccini”. Lo ha affermato il direttore generale dell’EFPIA (Federazione europea delle industrie del farmaco), Nathalie Moll, dopo che i membri della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (ENVI) del Parlamento europeo hanno approvato le modifiche alla legislazione farmaceutica dell’UE prima che il testo finale venga votato nella plenaria del 10 aprile 2024.

“È difficile comprendere – aggiunge – come la riduzione degli incentivi per le aziende a scoprire, sviluppare e fornire nuovi trattamenti in Europa sia nel migliore interesse dei pazienti della regione. Secondo queste proposte, è molto probabile che le aziende continuino a spostare risorse – ricerca e sviluppo, sperimentazioni cliniche, produzione avanzata e competenze scientifiche e accademiche – verso aree con strategie più ambiziose nel campo delle scienze della vita. Mentre i deputati votano il testo modificato in sessione plenaria e continuano le discussioni in Consiglio, l’EFPIA e i suoi membri sottolineano la necessità di un dialogo continuo su come possiamo definire una legislazione che sostenga piuttosto che ostacoli la ricerca, lo sviluppo e la produzione di nuovi trattamenti nell’UE per contribuire a costruire un’Europa più sana, competitiva e resiliente”.

21 Marzo 2024

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...