Rischio di tumore al seno ridotto per chi beve caffè

Rischio di tumore al seno ridotto per chi beve caffè

Rischio di tumore al seno ridotto per chi beve caffè
Bere almeno 5 tazze di caffè al giorno riduce del 57 per cento il rischio di tumore al seno negativo al recettore per gli estrogeni. Ma la cautela, affermano i ricercatori, è d’obbligo.

Il consumo di caffè riduce il rischio di tumore al seno. È quanto emerge dai risultati di uno studio condotto da ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma su quasi 6.000 donne e pubblicato sulla rivista Breast Cancer Research.Ma se questa è la sintesi delle conclusioni, la cautela è d’obbligo. E sono gli stessi autori ad ammetterlo. L’entità globale della riduzione del rischio è infatti minima. Altri fattori  come l’età della menopausa, l’esercizio fisico, il peso, lo status socioeconomico e familiarità per lo stesso tumore esercitano un peso molto più elevato. Inoltre, secondo quanto rilevato dallo studio, l’effetto protettivo del caffè si evidenzia soltanto contro il tumore al seno negativo al recettore per gli estrogeni. In tal caso, per le donne che bevono almeno 5 tazze di caffè (una quantità non proprio esigua) il rischio è ridotto del 57 per cento rispetto a quante ne bevono una tazza o non ne consumano affatto.
“Esistono spesso informazioni contraddittorie sugli effetti benefici del caffè: dal confronto con i nostri risultati, quelli dei precedenti studi mostrano lo stesso andamento ma con una correlazione molto più debole”, hanno affermato i ricercatori. “L’ipotesi – hanno aggiunto – è che le differenze dipendano dal tipo di preparazione del caffè o dalla sua tipologia”. Quanto ai composti in grado di esercitare l’effetto protettivo, finora esiste una sola certezza: “È improbabile che l’effetto protettivo sia dovuto alla presenza di fitoestrogeni presenti nel caffè dal momento che non si osserva alcuna riduzione nell’incidenza del cancro ER-positivo”, ha concluso il team.

13 Maggio 2011

© Riproduzione riservata

Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione
Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione

Un bambino è morto, una governatrice democratica attacca un presidente repubblicano, il morbillo torna a uccidere dopo trent'anni. La morte è avvenuta nello Stato di New York ed è il...

Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese
Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese

Nuovo, importante passaggio giudiziario nella lunga vicenda del payback sui dispositivi medici. Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza cautelare n. 4658/2026, pubblicata oggi, ha accolto l’istanza presentata dalla società Iatrotek...

Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Conto da 12,5 miliardi per le imprese entro il 2029”
Payback dispositivi medici. Confindustria DM: “Conto da 12,5 miliardi per le imprese entro il 2029”

Un conto complessivo stimato in 12,5 miliardi di euro per le imprese dei dispositivi medici nel periodo 2019-2029, con una prima rata relativa al 2019 da versare entro il 30...

Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze
Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze

Le nuove terapie hanno profondamente cambiato la storia dell'emofilia, consentendo ai pazienti di vivere più a lungo e con maggiori possibilità di autonomia. Ma l'organizzazione dell'assistenza non ha tenuto il...