Rna non codificante. Promettente biomarcatore per tumore gastrico

Rna non codificante. Promettente biomarcatore per tumore gastrico

Rna non codificante. Promettente biomarcatore per tumore gastrico
Secondo uno studio condotto in Cina, l’RNA1 lungo non codificante è un efficace biomarker nell’individuare i tumori gastrici e differenziarli dalle lesioni precancerose. “Insieme all’endoscopia, il rilevamento dell’lncRNA-GC1 esosomiale circolante potrebbe migliorare il tasso di diagnosi precoce in pazienti con tumore gastrico e monitorare la progressione della malattia”, dice Lin Chen che ha condotto lo studio.

(Reuters Health) – Sulla base dei risultati di uno studio condotto in Cina, l’RNA1 lungo non codificante rappresenta un valido marker per il tumore gastrico (lncRNA-GC1) esosomiale circolante. “Insieme all’endoscopia, il rilevamento dell’lncRNA-GC1 esosomiale circolante potrebbe migliorare il tasso di diagnosi precoce in pazienti con tumore gastrico e monitorare la progressione della malattia”, dice Lin Chen, del Chinese People’s Liberation Army General Hospital di Pechino, che ha condotto lo studio.

Tra il 2016 e il 2019, il team di Chen ha studiato 522 pazienti con tumore gastrico (GC), 85 con lesioni gastriche precancerose e 219 donatori sani. Per la maggior parte (61,5%) si trattava di uomini e l’età media era 60 anni.

L’lncRNA-GC1 ha ottenuto migliori prestazioni diagnostiche rispetto ai biomarcatori standard, come il CEA, nella distinzione tra i pazienti con GC e i donatori sani (area sotto la curva, 0,9033). Inoltre, rispetto alle persone con cellule epiteliali gastriche normali, i livelli erano significativamente più elevati nei terreni di coltura delle cellule GC.

Il team ha riscontrato che l’lncRNA-GC1 conservava la sua efficienza diagnostica nel distinguere i pazienti con GC da quelli con lesioni gastriche precancerose e dai donatori sani. L’approccio si è mostrato di successo anche nei pazienti con GC che presentavano i biomarcatori standard negativi.
Inoltre, indipendentemente dal grado patologico e dalla classificazione di Lauren, i livelli di IncRNA-GC1 esosomiale circolante erano significativamente associati a GC in stadio da precoce ad avanzato, il che indica che “potrebbe riflettere accuratamente la progressione del GC”.

I ricercatori hanno anche stabilito che, in 49 pazienti con GC sottoposti a chemioterapia neoadiuvante, il 75,5% mostrava livelli ridotti di IncRNA-GC1. Il team conclude che i “risultati gettano una nuova luce sulla valutazione della chemioterapia neoadiuvante”.

Fonte: JAMA Surgery
 
David Douglas
 
(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

David Douglas

22 Giugno 2020

© Riproduzione riservata

Virus respiratorio sinciziale. Oms prequalifica il vaccino materno multidose: obiettivo proteggere più neonati nel mondo
Virus respiratorio sinciziale. Oms prequalifica il vaccino materno multidose: obiettivo proteggere più neonati nel mondo

L’Organizzazione mondiale della sanità ha prequalificato la formulazione in flaconcino multidose del vaccino materno contro il virus respiratorio sinciziale (RSV), RSVpreF (Abrysvo). Un passaggio che, secondo l’Oms, potrà contribuire ad...

Sepsi. Riconoscerla prima può salvare la vita
Sepsi. Riconoscerla prima può salvare la vita

Nella sepsi ogni ora conta. Per questo la diagnosi precoce rappresenta uno degli obiettivi prioritari della medicina d'urgenza e della terapia intensiva. La Giornata Mondiale della Sepsi che si celebra...

Infarto. Dall’Italia nuove evidenze per una cura più selettiva. I risultati dello studio Air-Stemi
Infarto. Dall’Italia nuove evidenze per una cura più selettiva. I risultati dello studio Air-Stemi

Un nuovo contributo della ricerca italiana apre nuove prospettive nella gestione dei pazienti colpiti da infarto miocardico acuto con malattia coronarica multivasale. Lo studio internazionale randomizzato AIR-STEMI, pubblicato su New...

Stupefacenti in ospedale, via libera al nuovo decreto: cassaforti, videosorveglianza e controlli delle giacenze ogni 48 ore
Stupefacenti in ospedale, via libera al nuovo decreto: cassaforti, videosorveglianza e controlli delle giacenze ogni 48 ore

Una stretta sulla sicurezza dei farmaci stupefacenti e psicotropi custoditi e utilizzati negli ospedali e, più in generale, nelle strutture sanitarie. La Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera al...