Robotica. Il Bambino Gesù presenta due droni per la riabilitazione motoria

Robotica. Il Bambino Gesù presenta due droni per la riabilitazione motoria

Robotica. Il Bambino Gesù presenta due droni per la riabilitazione motoria
Uno si chiama Ankelbot e serve a riabilitare il movimento delle caviglie in caso di paralisi cerebrale infantile. L’altro è WAKE-up ed è stato sviluppato per la riabilitazione dei giunti articolari di caviglia e ginocchio in bambini con danni neurologici. La presentazione a “Romecup 2013 - L’eccellenza della robotica”.

Sono frutto del lavoro di medici e ingegneri italiani e internazionali, e servono per aiutare i bambini colpiti da paralisi cerebrale infantile o ictus e che per questo hanno difficoltà motorie: si tratta di Anklebot e WAKE-up, due robot all’avanguardia per la riabilitazione motoria utilizzati dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù presso i Laboratori di Robotica e analisi del movimento di Palidoro e Santa Marinella. Oggi, mercoledì 20, e domani, giovedì 21 marzo, saranno presentati al “Romecup 2013 – L’eccellenza della robotica”.
 
Il Dipartimento di Neuroriabilitazione pediatrica del Bambino Gesù con 5.000 accessi in day hospital l'anno, più di 4.000 prestazioni ambulatoriali e oltre 12.000 giornate di degenza, rappresenta un punto di riferimento internazionale per il recupero funzionale e motorio dei bambini con lesioni di natura neurologica.
In particolare, l’Ankelbot è un robot utilizzato per riabilitare il movimento delle caviglie di bambini tra i 5 e gli 8 anni affetti da paralisi cerebrale infantile, realizzato dal Bambino Gesù in collaborazione con il MIT (Massachusetts Institute of Technology) di Cambridge, negli USA.
 Il WAKE-up (Wearable Ankle Knee Exoskeleton), invece, è il prototipo di un dispositivo robotico, sviluppato presso i Laboratori del Bambino Gesù insieme al DEIM-Ingegneria Industriale dell’Università della Tuscia, per la riabilitazione dei giunti articolari di caviglia e ginocchio in bambini con danni neurologici causati da ictus o da paralisi cerebrale infantile.
 
Con questi due dispositivi il Bambino Gesù, Centro di riferimento internazionale nel campo della neuroriabilitazione pediatrica, partecipa per il secondo anno alla manifestazione Romecup, che da sette edizioni vede gli istituti tecnici della Capitale sfidarsi in una competizione di robot umanoidi in azione.
Oggi e domani, negli ambienti della Città Educativa (via del Quadraro, 102), in occasione della due giorni di workshop, laboratori, aree dimostrative, competizioni e attività per studenti e docenti delle scuole, gli esperti del Bambino Gesù spiegheranno il funzionamento dell’Anklebot versione pediatrica e del WAKE-up (Wearable Ankle Knee Exoskeleton).

20 Marzo 2013

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