Sicurezza alimentare. Elanco investe in Cina nella società leader del settore

Sicurezza alimentare. Elanco investe in Cina nella società leader del settore

Sicurezza alimentare. Elanco investe in Cina nella società leader del settore
La divisione veterinaria di Lilly va così a rafforzare gli sforzi cinesi volti a garantire la sicurezza alimentare e a migliorare l’approvvigionamento del cibo e i redditi rurali. Il valore della partecipazione azionaria di minoranza in China Animal Healthcare si aggira attorno ai 100 mln di dollari.

Elanco, la divisione Animal Health di Eli Lilly and Company, ha annunciato in data odierna che la società investirà circa 100 milioni di dollari Usa per l’acquisto di una quota di minoranza di China Animal Healthcare Ltd., una della principali società attive nel settore della salute animale, con sede nella Repubblica Popolare Cinese. Il perfezionamento dell’acquisto è soggetto all’osservanza di specifiche condizioni. L’investimento amplia l’impegno di Elanco in territorio cinese, con l’obiettivo di fornire soluzioni innovative e in grado di migliorare la sicurezza della produzione alimentare, al fine di soddisfare le crescenti esigenze alimentari e i bisogni nutrizionali della popolazione cinese. Le parti hanno raggiunto un accordo relativo alle future attività di collaborazione commerciale.

“Elanco è da sempre impegnata nella ricerca di soluzioni innovative, in grado di ottimizzare la produzione alimentare e la salute degli animali domestici. In Cina, collaboriamo con gli stakeholder locali al miglioramento della salute e della produttività degli animali per garantire l’approvvigionamento di cibo sicuro, accessibile e abbondante – ha dichiarato Jeff Simmons, Presidente di Elanco – il nostro considerevole investimento finanziario in China Animal Healthcare si fonda sull’impegno da tempo assunto con la Cina. Collaborando con gli stakeholder locali, possiamo davvero fare la differenza per la vita della popolazione cinese”.

Stando alle previsioni, la popolazione mondiale supererà i 9 miliardi entro i prossimi 40 anni e una parte consistente di questa crescita – circa 750 milioni di persone – interesserà l’Asia, determinando un aumento significativo della domanda di carne, latte e uova. La Cina è pronta a offrire il proprio contributo per soddisfare questa domanda. Secondo i pronostici dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), entro la fine del decennio, la Cina rappresenterà da sola circa il 25% dell’aumento della produzione di carne.

“Negli ultimi decenni il governo cinese ha compiuto enormi sforzi per ridurre la povertà e migliorare la sicurezza alimentare, dando vita a una crescita senza precedenti di una classe media che chiede una dieta alimentare sicura, accessibile e ad alto contenuto proteico – ha affermato Eduardo Lopes Alberto, Elanco Country Director in Cina – Elanco e China Animal Healthcare sono nella posizione ottimale per poter aiutare la Cina a soddisfare questa domanda, lavorando ulteriormente al miglioramento della salute e della produttività degli animali”.

Questo investimento estende l’attuale impegno di Elanco a sostegno degli sforzi cinesi sul piano della modernizzazione dell’agricoltura, che include: un centro di R&S Elanco a Shanghai per offrire soluzioni innovative agli allevatori locali; un piano di formazione di supporto in ambito veterinario attraverso borse di studio istituite presse 4 facoltà universitarie di agraria; la collaborazione con Heifer International nella Contea di Weichang nella Provincia di Hebei per fornire a oltre 1.000 famiglie una vitella, con la quale aumentare il reddito, diversificare la dieta e migliorare la nutrizione e la salute.

 

12 Aprile 2013

© Riproduzione riservata

Etichette lunghe non significano alimenti meno sani. Uno studio mette in discussione un luogo comune sui prodotti industriali
Etichette lunghe non significano alimenti meno sani. Uno studio mette in discussione un luogo comune sui prodotti industriali

Quando leggiamo un'etichetta alimentare tendiamo spesso a fare un ragionamento intuitivo: più la lista degli ingredienti è lunga, più il prodotto viene percepito come "artificiale", industriale e quindi meno salutare....

Sole e melanoma. Iss: “No a fake news sulle creme, fidarsi della scienza”
Sole e melanoma. Iss: “No a fake news sulle creme, fidarsi della scienza”

“Con l’arrivo dell’estate aumentano anche le fake news sulla protezione dal sole, in particolare sulle creme solari. Non tutte le opinioni hanno lo stesso valore: per tutelare la salute è...

Melanoma. SIDeMaST: “Negare che i raggi UV causino i tumori della pelle è mistificazione e follia”
Melanoma. SIDeMaST: “Negare che i raggi UV causino i tumori della pelle è mistificazione e follia”

“I falsi messaggi sono di per sé negativi ma quando mandati da medici sono estremamente pericolosi. É evidente e innegabile che i raggi UV siano cancerogeni e la principale causa...

Epatiti. Iss: “In Italia infezioni in calo ma nel mondo 2 milioni di nuovi casi all’anno”
Epatiti. Iss: “In Italia infezioni in calo ma nel mondo 2 milioni di nuovi casi all’anno”

Il 28 luglio si celebra la Giornata mondiale contro le epatiti, occasione per diffondere il messaggio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che invita a rafforzare le iniziative per porre fine all’epatite...