Sperimentazione farmaci. Lorenzin: “D’accordo a farla anche su bambini e anziani”

Sperimentazione farmaci. Lorenzin: “D’accordo a farla anche su bambini e anziani”

Sperimentazione farmaci. Lorenzin: “D’accordo a farla anche su bambini e anziani”
La ministra della Salute si dichiara favorevole alla “sperimentazione di farmaci mirata su bambini e anziani”. Lo ha detto a margine della presentazione al ministero di due campagne Aifa dedicate alla somministrazione di farmaci alle mamme in gravidanza e ai bambini. Lorenzin ha poi aggiunto “Stiamo lavorando su una nuova norma per la ricerca e la sperimentazione”. 

Esaurita la campagna elettorale e passate le elezioni la ministra Beatrice Lorenzin, è tornata a parlare dei temi che maggiormente la appassionano: la salute e la sanità. In occasione della presentazione di due campagne di comunicazione promosse dall'Aifa relative a “Farmaci e gravidanza” e “Farmaci e pediatria”, ha fatto sapere di essere “d'accordo sia sulla sperimentazione sui bambini che sugli anziani”.
 
"Stiamo lavorando – ha spiegato la ministra – sulla nuova norma sulla ricerca e la sperimentazione e dobbiamo trovare un modo opportuno perché' si faccia ricerca anche sulle categorie dei bambini e gli anziani".
 
“Recentemente – ricorda Lorenzin – sono stata all'Inrca nelle Marche e mi hanno posto proprio questo problema. Loro fanno ricerca e sperimentazione clinica e hanno trovato modi diversi di somministrare farmaci e anestesie, riuscendo a intervenire anche su pazienti ultranovantenni”.
 
Secondo Lorenzin, "l'uso dei farmaci dovrebbe essere sempre consapevole per definizione. I progetti che abbiamo presentato oggi sono importanti perché vanno a toccare due ambiti che mi stanno particolarmente a cuore, la gravidanza e l'infanzia. Grazie ai nuovi strumenti informativi realizzati dall'Agenzia italiana del farmaco, le mamme avranno a disposizione delle risorse, approvate e validate dalla comunità scientifica, per scegliere le opzioni terapeutiche più appropriate per sé e per i propri bambini".

27 Maggio 2014

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol
Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol

C'è una frase che i funzionari dell'Organizzazione Mondiale della Sanità hanno ripetuto come un mantra durante l'ultimo briefing. "Non è coronavirus. È un virus molto diverso. Non siamo nella stessa...

Hantavirus. L’Iss fa il punto: “Rischio per l’Italia molto basso, ma attenzione ai roditori”
Hantavirus. L’Iss fa il punto: “Rischio per l’Italia molto basso, ma attenzione ai roditori”

L'allarme è scattato il 2 maggio, quando l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha segnalato un focolaio di gravi malattie respiratorie a bordo di una nave da crociera con 147 tra passeggeri...

Cuore. Una nuova strategia di prevenzione: -36% di rischio di primo infarto
Cuore. Una nuova strategia di prevenzione: -36% di rischio di primo infarto

Ridurre del 36% il rischio di primo infarto oggi è possibile: è questo uno dei principali dati che emergono dallo studio internazionale VESALIUS-CV, presentato al 57° Congresso Nazionale ANMCO 2026...

Antibiotici. Nuove linee guida per cani e gatti: “Un uso prudente per fermare la resistenza”
Antibiotici. Nuove linee guida per cani e gatti: “Un uso prudente per fermare la resistenza”

Gli antibiotici non si usano solo negli allevamenti intensivi. Anche cani e gatti, milioni di famiglie li considerano parte integrante della propria vita, ricevono cure farmacologiche che, se non gestite...