Spesa farmaceutica. Nei primi 6 mesi del 2021 ospedaliera supera il tetto di 1 miliardo

Spesa farmaceutica. Nei primi 6 mesi del 2021 ospedaliera supera il tetto di 1 miliardo

Spesa farmaceutica. Nei primi 6 mesi del 2021 ospedaliera supera il tetto di 1 miliardo
È quanto emerge dal nuovo monitoraggio dell’Aifa che segnala come sia sempre in avanzo invece la spesa territoriale che risulta in attivo di oltre di 247 mln. Lieve aumento dei consumi, mentre scendono il ticket e le dosi dispensate. IL REPORT

A livello nazionale la spesa complessiva a gennaio e giugno 2021 si è attestata a 9.776,5 mln di euro, evidenziando uno scostamento assoluto rispetto alle risorse complessive del 14,85% (8.970 mln di euro) pari a circa 806,5 mln di euro, corrispondente ad un’incidenza percentuale sul FSN del 16,21%. Prosegue come sempre l’inarrestabile trend di aumento degli ultimi anni con la spesa farmaceutica ospedaliera che va oltre il tetto di spesa di 1.032,8 mln e la territoriale che invece è sotto il tetto di 247,6 mln. Ricordiamo che nel 2021 sono entrati in vigore i nuovi tetti di spesa (7% per la territoriale e 7,65% per gli acquisti diretti).

È quanto si legge nell’ultimo monitoraggio dell’Aifa relativo ai primi dati di spesa registrati nei primi 6 mesi del 2021 appena pubblicato. 
 
La spesa farmaceutica convenzionata netta a carico del SSN a gennaio-giugno 2021 calcolata al netto degli sconti, della compartecipazione totale (ticket regionali e compartecipazione al prezzo di riferimento) e del pay-back 1,83% versato alle Regioni dalle aziende farmaceutiche, si è attestata a 3.804,1 mln di euro, evidenziando una considerevole diminuzione rispetto a quello dell’anno precedente (-64,6 milioni di euro).
 
Per la verifica del tetto della spesa convenzionata, come disposto dalla Legge di Bilancio 2021 lo scostamento della spesa farmaceutica convenzionata al netto dei payback vigenti rispetto al tetto del 7% (4.228,3 mln di euro), pari a 2.636,2 milioni di euro che incide sul FSN per il 6,59% generando un avanzo di 247,6 milioni di euro.
 
In questo caso tutte le Regioni tranne Basilicata, Calabria, Puglia, Lombardia, Lazio, Abruzzo e Campania hanno speso meno del tetto di spesa previsto.
 
La spesa farmaceutica per acquisti diretti nei primi 6 mesi del 2021 al netto dei gas medicinali (5.653,7 mln di euro) ha registrato uno scostamento assoluto di 1.032,8 mln di euro rispetto al tetto del 7,65%. In questo caso nessuna Regione è riuscita a rispettare il tetto di spesa tranne la Valle d’Aosta e la Pa di Trento.
 
Per quanto riguarda la spesa per gas medicinali, lo scostamento assoluto rispetto al tetto dello 0,20% della spesa per acquisti diretti per gas medicinali è stato di +21,3 mln di euro.
 
I consumi, espressi in numero di ricette (276 milioni di ricette), mostrano un lieve aumento (+1,4%) rispetto al 2020; l’incidenza del ticket totale si riduce (-3,2%). Mentre si osserva un leggero calo dello 0,7% (-79,5 milioni) delle dosi giornaliere dispensate

Si conferma nello specifico il calo (-6,2%) dei ticket fissi (201,3 mln). In calo (-6,2%) anche per la spesa per la differenza di prezzo che pagano i cittadini per l’acquisto di farmaci branded (538 mln).
 
Per i farmaci inseriti nel fondo per i medicinali innovativi non oncologici la spesa nei primi 5 mesi del 2021 al netto del payback è stata pari a 186,8 milioni di euro mentre per i medicinali inseriti nel fondo per i medicinali innovativi oncologici, la spesa al netto del payback è stata pari a 296,3 milioni di euro

29 Ottobre 2021

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