Spesa farmaceutica. Solo 3 Regioni rispettano i limiti. Tetto sforato di 693 milioni nei primi 4 mesi del 2018. Per l’ospedaliera è sempre boom. Convenzionata in picchiata 

Spesa farmaceutica. Solo 3 Regioni rispettano i limiti. Tetto sforato di 693 milioni nei primi 4 mesi del 2018. Per l’ospedaliera è sempre boom. Convenzionata in picchiata 

Spesa farmaceutica. Solo 3 Regioni rispettano i limiti. Tetto sforato di 693 milioni nei primi 4 mesi del 2018. Per l’ospedaliera è sempre boom. Convenzionata in picchiata 
Pubblicato il monitoraggio Aifa di gennaio-aprile. Il tetto per gli acquisti diretti (la ‘vecchia’ ospedaliera) senza considerare gli innovativi non inseriti nei fondi ad hoc sfora di 909 mln. La convenzionata invece è di 216 mln sotto il tetto programmato. Cresce la compartecipazione del cittadino sul prezzo di riferimento dei farmaci mentre i ticket fissi sono in calo. IL MONITORAGGIO

A livello nazionale la spesa complessiva per i farmaci del periodo gennaio-aprile 2018 si è attestata a 6.271,3 mln di euro, evidenziando uno scostamento assoluto rispetto alle risorse complessive del 14,85% (5.577,7 mln di euro) pari a +693,5 mln di euro, corrispondente ad un’incidenza percentuale sul FSN del 16,7 %. È quanto si legge nell’ultimo monitoraggio dell’Aifa appena pubblicato che evidenzia come solo 3 regioni su 21 rispettino i tetti di spesa.
 
La spesa farmaceutica convenzionata netta a carico del SSN nel periodo gennaio-aprile 2018 calcolata al netto degli sconti, della compartecipazione totale (ticket regionali e compartecipazione al prezzo di riferimento) e del pay-back 1,83% versato alle Regioni dalle aziende farmaceutiche, si è attestata a 2.642,1 ml di euro, evidenziando un decremento, rispetto all’anno precedente, pari a -142,8 ml di € (-5,1%). I consumi, espressi in numero di ricette (195,7 milioni di ricette), mostrano un lieve decremento pari a -0,8% rispetto al 2017, mentre l’incidenza del ticket aumenta dello 5,7% (+29,3 milioni di euro) ma soprattutto per la crescita della differenza di prezzo che pagano i cittadini per l’acquisto di farmaci branded, ticket fissi sono in calo. Parallelamente si osserva un incremento dello +2,2% (+152,4 milioni di dosi giornaliere) delle dosi giornaliere dispensate.
 
Nello specifico la spesa farmaceutica convenzionata, che concorre al tetto di cui alla legge 236/2016, articolo 1 comma 399, cioè quella al netto degli sconti versati dalle farmacie, del payback 1,83% versato alle regioni dalle ditte e anche dei diversi pay-back versati sempre alle Regioni (pari a 35,6 milioni di Euro) ma al lordo dei ticket regionali, è stata pari a 2.773,8 milioni di Euro, ovvero 216 mln sotto il tetto programmato del 7,38% del Fsn.
 
La spesa farmaceutica per acquisti diretti nei primi 4 mesi del 2018 si è attestata a 3,4 mld, una quota di 909 mln più elevata del tetto fissato. In ogni caso però, per la verifica del tetto programmato della spesa farmaceutica per acquisti diretti del 6,89% al netto dei pay-back vigenti e dei fondi per gli innovativi non oncologici e innovativi oncologici evidenzia un’incidenza del 8,97%, pari ad un disavanzo rispetto alla spesa programmata di +782 mln di euro.
 
Per medicinali inseriti nel fondo per i medicinali innovativi non oncologici la spesa gennaio-aprile è pari a 322,3 milioni di Euro mentre per i medicinali inseriti nel fondo per i medicinali innovativi oncologici, la spesa gennaio-aprile è pari a 185,2 milioni di Euro.
 

24 Settembre 2018

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