Sport, arte e benessere: così RE-START Cancer Care aiuta pazienti oncologici e caregiver

Sport, arte e benessere: così RE-START Cancer Care aiuta pazienti oncologici e caregiver

Sport, arte e benessere: così RE-START Cancer Care aiuta pazienti oncologici e caregiver

Il programma RE-START Cancer Care aiuta pazienti oncologici e caregiver a ridurre lo stress e migliorare il benessere attraverso sport, arte e attività ricreative. I risultati saranno presentati il 20 gennaio al Teatro Ghione di Roma

Per un paziente oncologico, svolgere attività sportive e ricreative può ridurre del 18% lo stress negativo (distress), con un impatto positivo sul benessere psico-fisico e sulle risposte emotive, relazionali e funzionali di pazienti e caregiver. Stanchezza, poca energia, ansia, solitudine, sconforto e sintomi depressivi sono esperienze frequentemente riportate dalle persone colpite da cancro.

Per rispondere a questi bisogni, Fondazione IncontraDonna ha promosso per due anni il programma RE-START Cancer Care – il nuovo inizio dopo la diagnosi di cancro, offrendo a oltre 100 pazienti oncologici e ai loro caregiver lezioni gratuite di Tai Chi Chuan, canottaggio, teatro, scrittura espressiva, flamenco, mindfulness e arte terapia.

I risultati dell’iniziativa saranno presentati il prossimo 20 gennaio al Teatro Ghione di Roma, in occasione dello spettacolo finale: andrà in scena Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello, a cura di Francesco Giuffrè, con la partecipazione di pazienti e caregiver coinvolti nel progetto.

Lo spettacolo, presentato dall’attrice Flora Canto, rappresenta il momento conclusivo dell’edizione 2025 di RE-START Cancer Care, frutto del percorso teatrale svolto all’interno del programma. Al termine dell’evento seguirà una breve dimostrazione da parte di alcuni partecipanti agli altri corsi.

“RE-START Cancer Care è un’iniziativa orientata al benessere psico-fisico ed emotivo di pazienti e caregiver – sottolinea Antonella Campana, Presidente di Fondazione IncontraDonna – Il percorso prevede una valutazione strutturata, attraverso questionari somministrati all’inizio e al termine, per rilevare i bisogni individuali e l’impatto delle attività proposte. I risultati mostrano esiti positivi e un alto livello di soddisfazione, confermando l’importanza di affiancare ai trattamenti clinici interventi dedicati al benessere emotivo, relazionale e sociale dei pazienti e dei loro caregiver”.

“RE-START Cancer Care si conferma un progetto di grande valore, capace di generare benefici significativi sul piano psico-fisico e relazionale e di offrire una rete di supporto alle persone che vi partecipano – afferma Adriana Bonifacino, Fondatrice di Fondazione IncontraDonna – Sulla base degli ottimi risultati ottenuti, stiamo lavorando per rendere il progetto sempre più replicabile sul territorio nazionale: in questa direzione si inserisce anche l’avvio di RE-START nel nostro Comitato Regionale in Toscana, finanziato attraverso un bando promosso dalla Fondazione, che rappresenta un primo passo concreto verso l’ampliamento dell’offerta e il coinvolgimento di un numero crescente di persone e caregiver”.

“Lo spettacolo è frutto di un percorso di condivisione tra persone che stanno attraversando un momento di fragilità fisica ed emotiva – aggiunge Francesco Giuffrè, insegnante del corso di teatro del programma RE-START Cancer Care –Dopo aver lavorato sull’esplorazione dei sentimenti, sull’ascolto dell’altro e di sé, la costruzione di un vero e proprio spettacolo è stato il naturale epilogo di questo “viaggio”. Tutto è così messo al servizio del teatro. Il rispetto per lo spazio e per il ruolo dell’altro, l’ascolto e la condivisione delle emozioni sono i veri attori dello spettacolo che porteremo in scena”.

“Numerose evidenze scientifiche mostrano come le attività sportive e quelle ricreative siano in grado di apportare reali benefici ai pazienti oncologici – conclude Andrea Botticelli, oncologo, membro del CdA di Fondazione IncontraDonna e Responsabile Scientifico del progetto RE-START – Durante il percorso oncologico possono emergere forme di distress e disagio emotivo che incidono sulla qualità di vita. In tale contesto proposte come RE-START si integrano in modo complementare alle terapie. Un elemento centrale del progetto è l’attenzione alla personalizzazione, non solo delle cure ma anche dei percorsi di recupero del benessere, costruiti in relazione alle attitudini personali, alle preferenze e all’organizzazione di vita delle persone coinvolte e dei loro caregiver”.

Il progetto RE-START Cancer Care – il nuovo inizio dopo la diagnosi di cancro è realizzato con il contributo non condizionante di Daiichi-Sankyo | AstraZeneca.

14 Gennaio 2026

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