Stomia: #InviaggioconMario. Un video animato per raccontarla

Stomia: #InviaggioconMario. Un video animato per raccontarla

Stomia: #InviaggioconMario. Un video animato per raccontarla
“La scelta di comunicare attraverso un video in motion graphic rappresenta il valore aggiunto del progetto, perché in Italia non è mai stato realizzato nulla di simile per raccontare la stomia. Siamo certi che il video attrarrà molto la curiosità di chi non sa ancora nulla sulla stomia e sulla vita degli stomizzati”. Così Pier Raffaele Spena, Segretario Nazionale della Fais

Chi è Mario? Cosa si nasconde dietro il ciuffo spettinato, i suoi occhiali in stile retrò con le lenti tonde e la montatura rossa? Mario è frutto della voglia di affrontare un tema importante in maniera originale e diversa dal solito. L’obiettivo è raggiunto grazie ad una tecnica innovativa come la grafica in movimento, genere apprezzato per la sua semplicità di fruizione e per la sua efficacia comunicativa.
 
Comunicazione e creatività sono le basi su cui si fonda il progetto, che nasce dalla voglia di diffondere un messaggio: cos’è la stomia? Chi è la persona con stomia? La sfida è rispondere a queste domande in poco più di due minuti senza citare trattati di medicina o coinvolgere professori illustri: Mario è una persona comune e come tale si sente confuso e impaurito quando la malattia bussa alla sua porta. Nonostante ciò, affronta il suo percorso di vita, all’inizio destabilizzato dai cambiamenti, poi fortificato dalla vicinanza degli affetti e dai nuovi amici, incontrati anche grazie alle associazioni pazienti, che rappresentano un punto d’incontro e supporto. Il video è stato ispirato da un’esperienza simile sviluppata in Spagna dal Gruppo Catalano di Stomaterapisti e il Progetto Gesto.
 
Lo scheletro del video è costruito intorno alle idee di un gruppo di volontari della Fais. Grazie alla presenza e alle opinioni di persone molto diverse tra loro, Mario diventa un personaggio in cui tutti riescono a riconoscersi. Uomo o donna, ragazzo o ragazza, ognuno con la propria esperienza e la propria storia, tutti hanno contribuito per tessere le fila del video che racconta la storia di Mario. Fanno parte del gruppo di lavoro Francesco e Vincenzo Ardito, Giovanna Cailotto, Manuela Guercio e Rossella Guzzi, con la supervisione e il coordinamento di Annalisa Molteni e Pier Raffaele Spena e il supporto incondizionato di Hollister.

 

“La scelta di comunicare attraverso un video in motion graphic rappresenta il valore aggiunto del progetto, perché – afferma  Pier Raffaele Spena, Segretario Nazionale della Fais -, in Italia non è mai stato realizzato nulla di simile per raccontare la stomia. Questo ci rende molto orgogliosi ed entusiasti perché siamo certi che il video attrarrà molto la curiosità di chi non sa ancora nulla sulla stomia e sulla vita degli stomizzati”.

 

“Mario siamo noi – continua Spena -, nel suo racconto rivediamo la nostra vita e le esperienze che partono dalla malattia per poi arrivare alla stomia che, vale sempre la pena ricordare, è spesso la soluzione, non il problema. La Fais, coerentemente con la sua missione, è da tempo impegnata in progetti di comunicazione sulla stomia promuovendo una informazione efficace e fruibile a tutti, come questo progetto”.

 

06 Aprile 2018

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