Studi clinici. Scaccabarozzi (Farmindustria): “Ogni anno investiti oltre 700 milioni in Italia dalle imprese del farmaco”

Studi clinici. Scaccabarozzi (Farmindustria): “Ogni anno investiti oltre 700 milioni in Italia dalle imprese del farmaco”

Studi clinici. Scaccabarozzi (Farmindustria): “Ogni anno investiti oltre 700 milioni in Italia dalle imprese del farmaco”
"Le aziende farmaceutiche si fanno carico di tutte le spese connesse agli studi, come ospedalizzazione, farmaci ed esami diagnostici. E assicurano così al Servizio Sanitario Nazionale importanti risorse e minori costi. Ogni euro investito in Italia dalle imprese, secondo un’indagine di Altems, genera un beneficio complessivo per il Ssn pari a 2,77 euro". Così il presidente di Farmindustria in occasione dell’International Clinical Trials Day.

“Oltre 700 milioni di euro investiti ogni anno in Italia dalle imprese del farmaco in studi clinici. Una cifra che rappresenta il più alto contributo al sistema nazionale di ricerca”.

Così Massimo Scaccabarozzi, Presidente di Farmindustria, in occasione dell’International Clinical Trials Day.

“Le sperimentazioni cliniche – spiega – sono fondamentali per rendere disponibili terapie innovative per i pazienti e per offrire possibilità di crescita professionale a medici e ricercatori. Un ruolo centrale anche per la sostenibilità del sistema, perché le aziende farmaceutiche si fanno carico di tutte le spese connesse agli studi, come ospedalizzazione, farmaci ed esami diagnostici. E assicurano così al Servizio Sanitario Nazionale importanti risorse e minori costi. Ogni euro investito in Italia dalle imprese, secondo un’indagine di Altems, genera un beneficio complessivo per il Ssn pari a 2,77 euro”.

“L’Italia, grazie alle sue molte eccellenze, ha quindi una posizione di primo piano nella R&S clinica, grazie anche alla sinergia e al collaborativo network con Istituzioni, Università e Centri di Ricerca. Con l’opportunità di diventare sempre più competitiva, attraendo una parte degli oltre 1.200 miliardi di euro che saranno investiti nel mondo in R&S tra il 2021 e il 2026. Opportunità che può essere pienamente sfruttata solo con un contesto attrattivo per gli investimenti e con l’emanazione dei decreti che renderanno pienamente attuato il Regolamento europeo sulla Sperimentazione Clinica, che migliora e snellisce le procedure necessarie a sviluppare nuovi medicinali. Il rischio è quello di rimanere indietro rispetto ad altri Paesi, a scapito principalmente dei pazienti, degli investimenti e dell’intero Servizio Sanitario Nazionale”, conclude Scaccabarozzi.

20 Maggio 2022

© Riproduzione riservata

Ema, sei nuovi farmaci raccomandati. Via libera a nuovo vaccino antinfluenzale per over 50 e insulina settimanale per il diabete
Ema, sei nuovi farmaci raccomandati. Via libera a nuovo vaccino antinfluenzale per over 50 e insulina settimanale per il diabete

Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea per i medicinali, nella riunione del 22-25 giugno 2026, ha raccomandato l'approvazione di sei nuovi farmaci e l'estensione delle...

Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco
Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco

L'Agenzia italiana del farmaco ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di oggi quattro determine che aggiornano altrettante Note Aifa: la 39, la 74, la 97 e la 99. Si tratta di...

Demenza e ictus. Al via in 21 centri italiani lo studio pilota sulla prevenzione integrata
Demenza e ictus. Al via in 21 centri italiani lo studio pilota sulla prevenzione integrata

L'ictus e la demenza possono essere prevenuti intervenendo sugli stili di vita e sui fattori di rischio modificabili. Con questo obiettivo prende il via in 21 centri italiani uno studio...

Bambini, attenzione al caldo. Bambin Gesù: “Un accesso al PS su 4 legato alle elevate temperature”
Bambini, attenzione al caldo. Bambin Gesù: “Un accesso al PS su 4 legato alle elevate temperature”

“D'estate in città si creano delle vere e proprie “isole di calore urbano”, dovute prevalentemente alla massiccia presenza di asfalto, edifici e superfici impermeabili, oltre che alla scarsa presenza di...