Torna “Country 2 Country 4 Cancer”: dipendenti BMS in bici per sostenere i pazienti oncologici

Torna “Country 2 Country 4 Cancer”: dipendenti BMS in bici per sostenere i pazienti oncologici

Torna “Country 2 Country 4 Cancer”: dipendenti BMS in bici per sostenere i pazienti oncologici

Oltre 95 dipendenti di Bristol Myers Squibb partecipano alla “Country 2 Country 4 Cancer”, staffetta ciclistica europea di 2.200 per sostenere i pazienti oncologici. Il team italiano “AzzurrInSella” raccoglierà fondi per il progetto HELP-LINE di TUTOR, dedicato ai pazienti con tumori toracici rari e ai loro caregiver

2.200 chilometri da Monaco di Baviera a Uxbridge (Regno Unito); diciotto giorni in bicicletta per sostenere i pazienti oncologici. Riparte la “Country 2 Country 4 Cancer” (C2C4C), staffetta ciclistica promossa da Bristol Myers Squibb per raccogliere fondi a favore di organizzazioni che aderiscono alla Union for International Cancer Control, UICC. L’iniziativa coinvolge quest’anno oltre 95 dipendenti dell’azienda in Europa. Dal 7 al 9 settembre, il team italiano “AzzurrInSella” pedalerà per oltre 300 km insieme al team svizzero, percorrendo la tappa da Boudry (Svizzera) a Nimes (Francia).

“La ‘Country 2 Country 4 Cancer’ rappresenta da anni una tradizione per Bristol Myers Squibb e testimonia in modo concreto il nostro impegno verso i pazienti oncologici — afferma Regina Vasiliou, Vice President e General Manager di Bristol Myers Squibb Italia — Quest’anno la raccolta fondi supporterà il progetto HELP-LINE di TUTOR – Associazione Tumori Toracici Rari APS ETS, un servizio telefonico dedicato che ha l’obiettivo di offrire consulenze multidisciplinari con specialisti esperti. È un’iniziativa che nasce per essere un punto di riferimento per i pazienti con tumori del timo e mesotelioma e per i loro caregiver in un momento della vita spesso segnato da fragilità, incertezza e bisogno di vicinanza”.


“Grazie a Bristol Myers Squibb e a tutti i rider della Country 2 Country 4 Cancer per aver scelto di pedalare per persone che spesso affrontano un percorso difficile e poco conosciuto. Ogni chilometro percorso è un gesto concreto di vicinanza e un messaggio importante: non siete soli — sottolinea Laura Abate-Daga, Presidente di Associazione Tumori Toracici Rari APS ETS, TUTOR —. Quando arriva una diagnosi di tumore toracico raro, insieme alla paura arrivano tante domande: a chi chiedere aiuto? Dove trovare informazioni affidabili? Come affrontare i cambiamenti nella vita di tutti i giorni?

“HELP-LINE nasce per dare una risposta a questi bisogni, offrendo ascolto, orientamento e supporto ai pazienti con tumori del timo e mesotelioma e alle loro famiglie – continua Laura Abate-Daga – Non sostituisce le cure mediche, ma cammina accanto alle persone, aiutandole ad affrontare anche ciò che spesso rimane in secondo piano: le paure, le difficoltà quotidiane e il bisogno di sentirsi accompagnati. Grazie al lavoro del Case Manager e al supporto di una rete di specialisti — psico-oncologo, fisioterapista, esperto di riequilibrio posturale, dietista, terapista occupazionale e consulente di patronato —HELP-LINE vuole rendere il percorso più leggero e contribuire a migliorare la qualità di vita di pazienti e caregiver. Siamo profondamente grati a Bristol Myers Squibb e ad ‘AzzurriInSella’ perché, con la loro energia e il loro impegno, stanno dando voce a una comunità di persone con un tumore raro che ha bisogno di essere vista, ascoltata e sostenuta”.

L’iniziativa
Da 13 anni, i dipendenti di Bristol Myers Squibb, a livello globale, manifestano la loro vicinanza ai pazienti oncologici con la corsa“Country 2 Country 4 Cancer”. L’iniziativa è nata nel 2014, negli Stati Uniti, estendendosi poi all’Europa nel 2016, al Giappone nel 2021 e all’America Latina nel 2022.

A oggi Country 2 Country 4 Cancer”. ha permesso di donare oltre 21 milioni di dollari a livello mondiale, di cui più di 4,3 milioni solo in Europa. I dipendenti dell’azienda che partecipano alla corsa sono quasi tutti spinti da una forte motivazione personale: c’è chi pedala in memoria di una persona cara, chi lo fa per chi sta ancora affrontando il percorso di cura e chi ha vissuto la malattia in prima persona.

“La Country 2 Country 4 Cancer è un esempio concreto di come le persone di Bristol Myers Squibb scelgano di mettere tempo, energia e passione al servizio dei pazienti – conclude Regina Vasiliou – I chilometri percorsi contribuiscono a sostenere un progetto che può fare la differenza nella vita di chi affronta una malattia oncologica. È questo spirito di partecipazione e responsabilità che, anno dopo anno, continua a rendere speciale questa iniziativa”.

Si può contribuire alla raccolta fondi della C2C4C, visitando il sito
https://tutortumori.org/news/c2c4c-2026-italia-azzurrinsella-team-supporta-il-progetto-tutor-helpline-2027/

M.L:

07 Settembre 2026

© Riproduzione riservata

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