Trump annuncia dazi del 100% sui farmaci di marca importati. Esenzione solo per chi produce negli Stati Uniti

Trump annuncia dazi del 100% sui farmaci di marca importati. Esenzione solo per chi produce negli Stati Uniti

Trump annuncia dazi del 100% sui farmaci di marca importati. Esenzione solo per chi produce negli Stati Uniti
Il presidente Donald Trump ha annunciato un dazio del 100% su tutti i farmaci di marca importati, in vigore dal 1° ottobre 2025, salvo che il produttore abbia già avviato la costruzione di un impianto negli Stati Uniti. La misura punta a rilocalizzare la produzione farmaceutica nel Paese. Diverse big pharma hanno già annunciato investimenti miliardari per adeguarsi.

A partire dal 1° ottobre 2025, tutti i farmaci di marca o brevettati importati negli Stati Uniti saranno soggetti a un dazio del 100%, a meno che l’azienda produttrice non abbia già avviato la costruzione di uno stabilimento produttivo sul territorio americano. Lo ha annunciato il presidente Donald Trump in un post su Truth Social, precisando che “non ci sarà alcun dazio su questi prodotti farmaceutici se la costruzione è già iniziata”.

La nuova misura si inserisce in una più ampia strategia di rilocalizzazione della produzione farmaceutica negli Stati Uniti, già anticipata nei mesi scorsi da Trump con la minaccia di dazi fino al 250%. Resta ancora da chiarire se il nuovo dazio si sommerà all’attuale imposta del 15% sulle importazioni dall’Unione Europea.

Nel frattempo, molte multinazionali del farmaco hanno già annunciato ingenti investimenti per rafforzare la produzione domestica. AstraZeneca ha promesso 50 miliardi di dollari, Eli Lilly ha appena inaugurato due nuovi stabilimenti in Texas e Virginia (nell’ambito di un piano da 27 miliardi), mentre Johnson & Johnson, Roche, Bristol Myers Squibb, Novartis e Sanofi hanno comunicato investimenti compresi tra i 20 e i 55 miliardi di dollari. A supporto di questa transizione, anche la Fda ha lanciato il programma “PreCheck” per semplificare la costruzione di nuovi impianti produttivi negli Stati Uniti.

26 Settembre 2025

© Riproduzione riservata

Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla
Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla

All’indomani dell’Assemblea di Farmindustria resta una sensazione difficile da scacciare. La politica promette, le imprese chiedono, tutti invocano innovazione, competitività, accesso rapido alle cure, superamento del payback, attrattività del Paese....

Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”
Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”

A dieci anni dall’introduzione della Legge 232/2016, l’Italia si conferma tra i Paesi europei con il più elevato utilizzo di farmaci biosimilari e con un modello che ha contribuito ad...

Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi
Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi

Pranzi in spiaggia, escursioni in montagna, picnic nei parchi cittadini e cene condivise con amici e familiari. L'estate invita a trascorrere più tempo all'aria aperta e a consumare i pasti...

Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”
Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”

“Dopo 30 anni, sicuramente una revisione del Prontuario si rende necessaria. Prima di tutto perché questa revisione è prevista da una legge dello Stato, con obiettivi di ricerca di sostenibilità e...