Tumore al seno. Studio italiano identifica meccanismo che determina la resistenza alle terapie

Tumore al seno. Studio italiano identifica meccanismo che determina la resistenza alle terapie

Tumore al seno. Studio italiano identifica meccanismo che determina la resistenza alle terapie
La scoperta nell’ambito di un progetto di ricerca sostenuto da AIRC e coordinato dalla prof.ssa Matilde Todaro del Dipartimento PROMISE all’Università di Palermo. In particolare, il gruppo di ricercatori ha identificato una popolazione di cellule staminali tumorali, presente nei tumori resistenti all’ormonoterapia e ai farmaci chemioterapici, caratterizzata da un’alta espressione di molecole coinvolte nei meccanismi di riparazione del DNA. LO STUDIO

Il tumore alla mammella è la neoplasia maggiormente diagnosticata nelle donne, con circa 55.000 nuove diagnosi effettuate in Italia ogni anno. In generale la diagnosi precoce dei tumori, e in modo particolare per il tumore alla mammella, aumenta l’efficacia degli approcci terapeutici, ma i tumori diagnosticati in una fase avanzata sono meno sensibili alle terapie convenzionali e anche caratterizzati dalla frequente comparsa di recidive e di metastasi a distanza. Un progetto di ricerca sostenuto da AIRC e coordinato dalla prof.ssa Matilde Todaro del Dipartimento PROMISE all’Università di Palermo ha ora permesso di identificare il meccanismo che determina la resistenza alle terapie.

“Numerosi studi hanno dimostrato l’esistenza di un gruppo di cellule, altamente resistenti ai trattamenti chemioterapici, responsabili della recidiva e della formazione di metastasi”. Il gruppo di ricercatori guidati dalla Professoressa Matilde Todaro hanno in particolare identificato “una popolazione di cellule staminali tumorali, presente nei tumori resistenti all’ormonoterapia e ai farmaci chemioterapici, caratterizzata da un’alta espressione di molecole coinvolte nei meccanismi di riparazione del DNA”, spiega una nota dell’Airc.

“Con questa scoperta abbiamo identificato un meccanismo con cui i tumori della mammella possono resistere ai comuni trattamenti anti-tumorali – dichiara la Prof.ssa Todaro –. L’uso di terapie in grado di colpire selettivamente le cellule tumorali più aggressive risparmiando le cellule sane dovrebbe permettere di contrastare la progressione dei carcinomi della mammella”. I risultati della ricerca sostenuta da AIRC sono stati pubblicati sue Oncogene. In futuro tali risultati potrebbero consentire lo sviluppo di strategie innovative per il trattamento dei tumori caratterizzati da un fenotipo aggressivo.

08 Marzo 2022

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Sicilia. Sabrina Cillia nuovo Direttore del Cefpas
Sicilia. Sabrina Cillia nuovo Direttore del Cefpas

La Giunta regionale della Sicilia ha nominato Sabrina Cillia nuovo direttore del Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario della Regione Siciliana (Cefpas), con sede...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...