Tumore endometrio. Studio conferma accuratezza diagnostica del linfonodo sentinella

Tumore endometrio. Studio conferma accuratezza diagnostica del linfonodo sentinella

Tumore endometrio. Studio conferma accuratezza diagnostica del linfonodo sentinella
La biopsia del linfonodo sentinella permette al clinico di avviare o meno a chemioterapia le pazienti affette da tumore all’endometrio. A questo protocollo terapeutico rispondono bene le pazienti linfonodo-positive.

(Reuters Health) – Secondo i risultati dello studio FIRES, la biopsia del linfonodo sentinella (SLN) offre un’elevata accuratezza diagnostica nel rilevare metastasi di cancro dell’endometrio in donne con tumore dell’endometrio in stadio 1. Un’accurata stadiazione del tumore dell’endometrio è importante, poiché le donne linfonodo-positive ottengono un beneficio in termini di sopravvivenza dalla chemioterapia, che invece non raggiungono quello linfonodo-negative.

Lo studo
Emma Rossi
e colleghi, della University of North Carolina, Chapel Hill, hanno valutato l’accuratezza diagnostica della mappatura del linfonodo sentinella utilizzando un’imaging di fluorescenza, assistita da robot, del tracciante verde indocianina nel rilevamento di metastasi linfatiche in 385 donne con tumore dell’endometrio, confrontandola al gold standard della linfoadenectomia completa. 41 donne su 340 sottoposte a linfoadenectomia presentavano linfonodi positivi e 36 su 263 che avevano almeno un linfonodo sentinella risultavano avere linfonodi positivi.
 
35 di queste 36 donne (97%) hanno ricevuto la corretta identificazione della malattia grazie all’analisi del linfonodo sentinella.Sei donne (17%) presentavano un linfonodo sentinella positivo esclusivamente in regioni che il chirurgo ha individuato come al di fuori della linfoadenectomia di routine, con corrispondenti linfonodi non sentinella negativi nelle aree tradizionali. Il linfonodo sentinella presentava una sensibilità del 97,2% per il rilevamento di malattia metastatica linfonodale e aveva un valore predittivo del 99,6%.
 
“La biopsia del linfonodo sentinella per il tumore dell’endometrio dovrebbe non essere considerata sperimentale, ma un approccio standard alla stadiazione chirurgica”, ha commentato Emma Rossi. “Questo studio non dimostra che si tratta di una strategia diagnostica perfetta, ma fornisce ai chirurghi dati specifici che definiscono il rischio di non rilevare la malattia se applicano tale tecnica”.
 
Fonte: Lancet Oncology 2017
 
Will Boggs
 
(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Will Boggs

14 Febbraio 2017

© Riproduzione riservata

Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni
Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni

I farmaci innovativi sono riconosciuti come una grande opportunità clinica. Ma tra la possibilità teorica di prescriverli e l’accesso reale del paziente continua a esserci un passaggio critico: la burocrazia....

Ema: 104 nuovi farmaci in un anno. La sfida è battere le carenze con l’intelligenza artificiale
Ema: 104 nuovi farmaci in un anno. La sfida è battere le carenze con l’intelligenza artificiale

Trent’anni fa nasceva a Londra un’agenzia che oggi, in silenzio, accompagna la salute di 450 milioni di europei e di innumerevoli animali. Nel 2025 l’Ema festeggia il suo trentesimo compleanno...

Salute materna. Lancet: l’emorragia post-partum colpisce 27 mln di donne e provoca 43mila morti ogni anno. Nuovo piano globale per ridurre i decessi
Salute materna. Lancet: l’emorragia post-partum colpisce 27 mln di donne e provoca 43mila morti ogni anno. Nuovo piano globale per ridurre i decessi

L’emorragia post-partum continua a rappresentare una delle emergenze ostetriche più gravi a livello mondiale. Secondo una nuova serie di articoli pubblicata su The Lancet, questa complicanza colpisce ogni anno circa...

Valproato e rischio disturbi nei figli. L’Ema frena: “Dati incoerenti, nessun nesso certo”
Valproato e rischio disturbi nei figli. L’Ema frena: “Dati incoerenti, nessun nesso certo”

Il valproato, farmaco ampiamente utilizzato contro l'epilessia e il disturbo bipolare, finisce ancora una volta al centro dell'attenzione del regolatorio europeo. Ma questa volta il verdetto è di segno diverso...