Turni lavorativi notturni e stile di vita sbagliato aumentano il rischio di diabete del 283%

Turni lavorativi notturni e stile di vita sbagliato aumentano il rischio di diabete del 283%

Turni lavorativi notturni e stile di vita sbagliato aumentano il rischio di diabete del 283%
L’allarme viene da un grande studio di coorte prospettico condotto su oltre 143 mila infermiere (i dati sono quelli dei Nurses’ Health Study  I e II). La turnazione notturna incide sul rischio di sviluppare diabete aumentandolo del 31%, ma la parte del leone su questo rischio la fanno gli stili di vita sbagliati (fumo, dieta non salutare, sedentarietà) e i chili di troppo. Il rischio di diabete è potenziato dall’associazione di questi due fattori. Un’esortazione dunque a seguire uno stile di vita sano a chi fa turni di notte, in quanto a maggior rischio.

I turnisti stanno aumentando di numero, almeno nel mondo occidentale, per poter offrire ai consumatori servizi ventiquatt’ore su ventiquattro. Attualmente si calcola che un lavoratore americano su 5 lavori la sera, la notte o ruoti su turni anche notturni. Una situazione che presenta l’indubbio vantaggio di aumentare i posti di lavoro e di far girare l’economia, ma che può avere anche importanti ripercussioni sulla salute. La rotazione dei turni può tuttavia disturbare i ritmi biologici e sociali e aumentare i rischi per la salute (soprattutto diabete di tipo 2, ma anche malattie cardiovascolari e vari tipi di tumore).
 
Un terzo dei turnisti lavora nel settore della sanità e la rappresentanza più numerosa è quella delle infermiere. Per cercare di arginare il problema, a partire dal 2015 il National Institute for Occupational Safety and Health offre dei corsi a manager e infermieri per suggerire strategie mitigative.
 
Ad aumentare il rischio di diabete di tipo 2 contribuiscono naturalmente anche il sovrappeso/obesità e uno stile di vita poco salutare (dieta sbagliata, fumo, sedentarietà).  I turnisti sono spesso sovrappeso e fumatori e possono presentare alterate abitudini alimentari.
 
Uno studio pubblicato su BMJ è andato a valutare l’associazione tra durata del lavoro a turnazioni notturne, stile di vita poco salutare e rischio di diabete di tipo 2, valutandone anche le potenziali interazioni.
 
Questo studio di coorte prospettico ha analizzato i dati relativi a 143.410 infermiere partecipanti al Nurses’ Health Study (1988-2012) e alNurses’ Health Study II (1991-2013). Per lavoro a rotazione notturna si intendeva un minimo di tre turni notturni al mese, in aggiunta ai turni diurni e pomeridiani. I comportamenti non salutari considerati da questa ricerca comprendevano il fumo (attivo), livelli di attività fisica (intensità moderato-vigorosa) inferiori a 30 minuti al giorno, dieta poco salutare (‘misurata’ secondo il punteggio Alternate Healthy Eating Score) e indice di massa corporea pari o superiore a 25.
Endpoint primario dello studio erano i nuovi casi di diabete di tipo 2.
 
Nell’arco dei 22-24 anni di follow-up, sono stati registrati 10.915 nuovi casi di diabete di tipo 2; i rapporti di rischio aggiustati multi-variabile per diabete di tipo 2 hanno evidenziato un aumento di rischio del 31% per ogni 5 anni di durata in più di lavoro a turnazioni notturne e del 230% per uno stile di vita poco salutare (comprendente i punti elencati sopra). L’associazione lavoro a turnazione notturna e stile di vita non salutare portava il rischio di diabete di tipo 2 al 283%.
 
Gli autori concludono dunque che tra le infermiere l’associazione del lavoro a turnazioni notturne e uno stile di vita non salutare comporta un importante aumento di rischio di comparsa di diabete di tipo 2; la compresenza di queste due componenti nella vita di una persona determina un rischio superiore  alla somma dei singoli fattori di rischio. Tutto ciò suggerisce che sarebbe possibile evitare moltissimi casi di diabete di tipo 2 tra questa popolazione di lavoratori, adottando uno stile di vita più salutare. I benefici di questo cambiamento sarebbero ancor più evidenti tra i turnisti.
 
Maria Rita Montebelli

Maria Rita Montebelli

23 Novembre 2018

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