Un’arma in più contro la fibrillazione atriale

Un’arma in più contro la fibrillazione atriale

Un’arma in più contro la fibrillazione atriale
L’Aifa ha disposto la rimborsibilità di dronedarone, un nuovo farmaco antiaritmico che consente la riduzione del 26 per cento del rischio di ospedalizzazione per cause cardiovascolari e del 16 per cento di morte per ogni causa nei pazienti con fibrillazione atriale. Risultati che si affiancano inoltre a un buon profilo di tollerabilità e sicurezza.

Una nuova opportunità terapeutica per i pazienti affetti da fibrillazione atriale – l’aritmia cardiaca più diffusa che colpisce in Italia almeno 700 mila persone con un’incidenza di circa 114 mila nuovi casi l’anno – è disponibile da qualche giorno anche in Italia.L’Agenzia italiana del farmaco ha infatti autorizzato la rimborsabilità di dronedarone a carico del Servizio Sanitario Nazionale in tutte le indicazioni autorizzate. Il farmaco è già disponibile in diversi Paesi europei ed è stato approvato dal National Institute for Clinical Excellence (Nice), dalla Food and Drug Administration (Fda) e dalle Autorità Sanitarie del Canada.
Il farmaco, una molecola sviluppata da Sanofi-aventis, è stato autorizzato dalla European Medicines Agency (Ema) nel “trattamento dei pazienti adulti clinicamente stabili con anamnesi di fibrillazione atriale oppure con fibrillazione atriale non permanente in corso, per prevenire una recidiva di fibrillazione atriale o per diminuire la frequenza ventricolare”.Le nuove linee guida della Società Europea di Cardiologia per il trattamento della fibrillazione atriale, presentate nelle scorse settimane in occasione del congresso annuale tenutosi a Stoccolma, ne raccomandano l’impiego anche per il mantenimento del ritmo sinusale come trattamento di prima linea in tutti i pazienti con fibrillazione atriale parossistica o persistente. Nelle linee guida, inoltre, sono incluse, per la prima volta, considerazioni sull’importanza della riduzione dell’ospedalizzazione come obiettivo terapeutico chiave nel trattamento della fibrillazione atriale.
L’efficacia del farmaco è stata dimostrata dallo studio ATHENA, un ampio trial clinico che ha arruolato 4.628 pazienti con fibrillazione parossistica o persistente, che ha evidenziato la capacità della molecola di produrre una riduzione del 26 per cento del rischio di ospedalizzazione per cause cardiovascolari e del 16 per cento di morte per ogni causa nei pazienti con fibrillazione atriale.Un’analisi post-hoc dello stesso studio, ha inoltre dimostrato che il trattamento con dronedarone è in grado di ridurre del 34 per cento il rischio di ictus in questa tipologia di pazienti. Il tutto con un buon profilo di tollerabilità e sicurezza.
Risultati, questi, considerati di grande significato pratico dalla comunità medica considerando che la presenza della fibrillazione atriale, in costante crescita visto anche l’aumento dell’età media della popolazione, raddoppia il rischio di morte, aumenta il rischio di ictus di almeno cinque volte, fa crescere il rischio di insufficienza cardiaca di 3,4 volte e peggiora la prognosi dei pazienti con fattori di rischio cardiovascolare.“A fronte dei farmaci fino a oggi disponibili, il cui impiego poteva essere gravato da effetti indesiderati significativi soprattutto a carico della tiroide, dronedarone presenta un buon profilo di sicurezza”, ha commentato Claudio Rapezzi, associato di Cardiologia all’Università degli Studi di Bologna, Policlinico S. Orsola-Malpighi, Bologna. “Oltre alla riduzione del rischio di mortalità, ospedalizzazione e ictus e alla prevenzione delle recidive dell’aritmia, dronedarone consente di ridurre la frequenza cardiaca anche nei pazienti che rimangono fibrillanti e non presenta effetti proaritmici. Per questi motivi si propone oggi come alternativa per il trattamento di chi soffre di fibrillazione atriale parossistica o persistente, specie se già si sono manifestati effetti collaterali a carico della tiroide o, comunque, esiste un’elevata probabilità di alterazioni tiroidee dopo il trattamento”, ha concluso.

10 Settembre 2010

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