Vaccini Covid. Gli Usa impongono a Gavi lo stop alla promozione per l’immunizzazione di routine

Vaccini Covid. Gli Usa impongono a Gavi lo stop alla promozione per l’immunizzazione di routine

Vaccini Covid. Gli Usa impongono a Gavi lo stop alla promozione per l’immunizzazione di routine

L'amministrazione Trump sblocca 600 milioni dopo le riforme dell'alleanza: via i vaccini Covid dai programmi ordinari, impegno a eliminare il mercurio e stop ai fondi all'OMS. Gli Stati Uniti tornano nel board.

Gli Stati Uniti hanno annunciato lo sblocco immediato di 600 milioni di dollari di fondi stanziati dal Congresso per Gavi, l’Alleanza per i vaccini, dopo che l’organizzazione ha accolto le richieste di riforma avanzate dall’amministrazione Trump. Lo rendono noto in una dichiarazione congiunta il Dipartimento di Stato e il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (Hhs).

Stop ai vaccini Covid per l’immunizzazione di routine
Tra le condizioni imposte dagli Stati Uniti, una delle più significative è la cessazione della promozione e dell’approvvigionamento di vaccini contro il Covid per i programmi di immunizzazione di routine. L’alleanza, che fino a oggi aveva incluso i vaccini anti-Covid tra le proprie forniture per i Paesi a basso reddito, ha accettato di escluderli dalle proprie attività ordinarie, allineandosi alla posizione dell’amministrazione Trump che considera superata l’emergenza pandemica e non più prioritaria l’inclusione di quei vaccini nei calendari vaccinali di base.

La decisione rappresenta un punto di svolta nel ruolo di Gavi, che durante la pandemia era stata uno degli attori principali nell’acquisto e nella distribuzione di vaccini anti-Covid per i Paesi in via di sviluppo attraverso il meccanismo Covax.

L’impegno sui vaccini senza mercurio
I fondi, relativi agli anni fiscali 2025 e 2026, erano stati bloccati a seguito delle preoccupazioni sollevate dal Segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. riguardo all’uso di vaccini contenenti mercurio (timerosal) nei programmi dell’alleanza. Per sbloccare i finanziamenti, Gavi si è impegnata in un piano di transizione verso vaccini senza mercurio.

La dichiarazione congiunta specifica che Gavi si adopererà per sostituire i vaccini contenenti mercurio, tra cui quelli contro il meningococco A, il pentavalente DTP-Hib-HepB, lo pneumococco e l’epatite B, con vaccini alternativi privi di mercurio. L’amministrazione Trump ha sottolineato come Stati Uniti e Unione Europea abbiano rimosso il mercurio dalla maggior parte dei vaccini pediatrici 25 anni fa, definendo la riduzione dell’uso di vaccini contenenti mercurio una politica “pro-vaccino e pro-innovazione”.

Stop ai fondi all’Oms e riforma interna
Gavi ha inoltre accolto ulteriori richieste di riforma, tra cui la riorganizzazione interna con riduzione del personale a Ginevra e l’istituzione di un quadro di responsabilità per i partner. Gli Stati Uniti hanno ribadito che i fondi statunitensi non saranno utilizzati per finanziare l’Organizzazione mondiale della sanità tramite Gavi.

La dichiarazione sottolinea inoltre che gli Stati Uniti intendono riprendere il proprio posto nel board di Gavi e che valuteranno il sostegno futuro in base ai progressi misurabili verso gli impegni assunti. Il eo di Gavi, Sania Nishtar, ha accolto con favore la decisione, definendo l’investimento fondamentale per rafforzare le difese contro le epidemie e proteggere i bambini dalle malattie prevenibili.

G.R.

30 Luglio 2026

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