Vaccini Covid. Per quelli a mRNA, protezione varia tra pazienti immunocompromessi

Vaccini Covid. Per quelli a mRNA, protezione varia tra pazienti immunocompromessi

Vaccini Covid. Per quelli a mRNA, protezione varia tra pazienti immunocompromessi
Uno studio pubblicato dal Morbidity and Mortality Weekly Report dei CDC americani ha evidenziato come la protezione fornita dai vaccini a mRNA sia variabile, indipendentemente dall’età, tra i pazienti immunocompromessi, passando dal 90% in persone con il sistema immunitario normale al 59% tra i trapiantati che assumono terapie anti-rigetto

(Reuters) – Tra le persone che hanno un sistema immunitario compromesso, alcune ottengono meno benefici di altre dai vaccini a mRNA contro il COVID-19. Sarebbe utile, dunque, in queste persone, iniettare dosi extra di vaccino. A sottolinearlo è uno studio pubblicato dal Morbidity and Mortality Weekly Report dei CDC americani.
 
La ricerca ha coinvolto circa 20mila adulti immunocompromessi, il 53% dei quali era completamente vaccinato. Inoltre, di quasi 700mila soggetti con un sistema immunitario normale, il 43% era completamente vaccinato.
 
Nel complesso, l’efficacia dei vaccini contro il ricovero a causa di COVID-19 è stata del 90% nel gruppo con sistema immunitario normale. La percentuale, invece, scendeva al 77% tra le persone con malattie che indeboliscono il sistema immunitario, indipendentemente dall’età.
 
L’efficacia, in particolare, variava dal 59%, tra i trapiantati che assumono farmaci anti-rigetto, al 74%, tra i malati di un tumore del sangue, fino all’81%, tra le persone con disturbi reumatici o infiammatori come l’artrite reumatoide.
 
Statisticamente, i vaccini Pfizer/BioNTech e Moderna sono altamente efficaci, ma lo studio supporta le raccomandazioni dei CDC americani, secondo i quali due dosi di vaccino a mRNA non sono sufficienti per le persone con un sistema immunitario soppresso, che dovrebbero ricevere almeno tre dosi e poi un richiamo a sei mesi.
 
Fonte: MMWR
 
Staff Reuters
 
(Versione italiana Quotidiano Sanità e Daily Health Industry)

04 Novembre 2021

© Riproduzione riservata

Ebola. Continua l’epidemia da virus Bundibugyo tra Rd Congo e Uganda: oltre 1.480 casi confermati e 454 decessi
Ebola. Continua l’epidemia da virus Bundibugyo tra Rd Congo e Uganda: oltre 1.480 casi confermati e 454 decessi

Prosegue l’epidemia di malattia da virus Ebola causata dal virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo, dove la trasmissione continua a evolvere rapidamente con un numero crescente di casi confermati....

Infezioni sessualmente trasmissibili. L’Oms lancia il primo database globale sulla prevalenza delle Ist
Infezioni sessualmente trasmissibili. L’Oms lancia il primo database globale sulla prevalenza delle Ist

Lanciato il primo database globale sulla prevalenza delle infezioni sessualmente trasmissibili (Ist), una piattaforma ad accesso libero che mette a disposizione dati consolidati, standardizzati e sottoposti a controllo di qualità...

Gavi, via libera agli obiettivi 2026-2030: 500 milioni di bambini da vaccinare e 189 milioni per la produzione in Africa
Gavi, via libera agli obiettivi 2026-2030: 500 milioni di bambini da vaccinare e 189 milioni per la produzione in Africa

Il Consiglio di amministrazione di Gavi, The Vaccine Alliance, ha concluso una riunione di due giorni, adottando una serie di decisioni che plasmeranno l'attuazione della sua nuova strategia 2026-2030 (Gavi...

Pma. Si cambia approccio: dalla tecnica del tentativo a progetto di genitorialità. Ma resta decisivo il fattore tempo, anche per lui
Pma. Si cambia approccio: dalla tecnica del tentativo a progetto di genitorialità. Ma resta decisivo il fattore tempo, anche per lui

La Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) sta vivendo un profondo cambiamento: da una logica del “tentativo” a una medicina della riproduzione orientata alla realizzazione di un progetto di genitorialità a lungo...