Vaccino Johnson&Johnson. Italia decide di bloccare le vaccinazioni e non userà neanche le dosi già arrivate in attesa decisioni Fda ed Ema

Vaccino Johnson&Johnson. Italia decide di bloccare le vaccinazioni e non userà neanche le dosi già arrivate in attesa decisioni Fda ed Ema

Vaccino Johnson&Johnson. Italia decide di bloccare le vaccinazioni e non userà neanche le dosi già arrivate in attesa decisioni Fda ed Ema
Le 184 mila dosi arrivate oggi nell'Hub nazionale di Pratica di Mare non verranno distribuite né somministrate. La decisione, a quanto si apprende, è stata presa nella riunione di questo pomeriggio tra Ministero della Salute ed Aifa. Si attenderà quindi l'esito degli approfondimenti da parte della Fda prima, e la decisione dell'Ema poi, prima di poter iniziare ad utilizzare anche questo vaccino. Non è invece ancora chiaro se l'attesa del responso finale farà slittare le consegne calendarizzate per i prossimi giorni.

Dopo la sospensione dell'utilizo del vaccino Johnson & Johnson negli Stati Uniti decisa oggi da Fda e Cdc, e a seguito dell'annuncio dell'azienda su un rinvio del lancio del vaccino in Europa, anche l'Italia prende tempo. Le 184 mila dosi arrivate oggi nell'Hub nazionale di Pratica di Mare non verranno distribuite né somministrate. La decisione, a quanto si apprende, è stata presa nel corso della riunione di questo pomeriggio tra Ministero della Salute ed Aifa.
 
L'azienda, come ci hanno riferito fonti autorevoli, avrebbe deciso di 'lavare i panni sporchi' in casa propria, aspettando l'esito degli approfondimenti della Fda prima di sbarcare ufficialmente in Europa per evitare di ripercorrere quella strada già intrapresa nell'ultime mese da AstraZeneca.
 
A questo punto, le revisioni degli eventi avversi registrati negli Stati Uniti procederanno in parallelo tra Fda ed Ema. Si attenderà quindi l'esito degli approfondimenti da oltreoceano prima, e la decisione dell'Ema poi, prima di poter iniziare ad utilizzare anche questo vaccino nel vecchio continente. Non è invece ancora chiaro se, al di là del momentaneo inutilizzo, l'attesa del responso finale farà slittare le consegne calandarizzare per i prossimi giorni.
 
In serata la conferma del blocco temporaneo all'utlizzazione delle dosi del vacino Janssen già arrivate in Italia viene dal presidente dell'Iss e portavoce del Cts Silvio Brusaferro che a Sky Tg 24 ha confermato che le 180 mila dosi arrivate nel nostro Paese saranno tenute in "stand by" fino a quando la situzione sarà chiarita.
 
Giovanni Rodriquez

G.R.

13 Aprile 2021

© Riproduzione riservata

Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo
Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo

Quasi quattro adulti su dieci in Italia si spostano abitualmente a piedi e uno su dieci utilizza la bicicletta per andare al lavoro, a scuola o per gli spostamenti quotidiani....

Lotta alla Sepsi. Ministero della Salute: “Investire per salvare vite”. Diagnosi precoce e cure tempestive fondamentali
Lotta alla Sepsi. Ministero della Salute: “Investire per salvare vite”. Diagnosi precoce e cure tempestive fondamentali

Prevenire le infezioni, riconoscere tempestivamente i segnali della sepsi e garantire cure appropriate fin dalle prime fasi. È il richiamo del Ministero della Salute che ieri, 13 settembre, in occasione...

Dai laboratori alla città, la ricerca si racconta: torna la Settimana della Scienza per i 90 anni dello Spallanzani
Dai laboratori alla città, la ricerca si racconta: torna la Settimana della Scienza per i 90 anni dello Spallanzani

Si parte “di corsa” verso un’unica destinazione: avvicinare la scienza alle persone. Domenica 20 settembre, con "Corri per la Scienza", prende il via la seconda Settimana della Scienza dell'Istituto Nazionale...

Carenze farmaci. Ami: “Non dipendono dal commercio parallelo. È ora di iniziare un confronto basato su dati ed evidenze oggettive”
Carenze farmaci. Ami: “Non dipendono dal commercio parallelo. È ora di iniziare un confronto basato su dati ed evidenze oggettive”

Le carenze di farmaci non dipendono dal commercio parallelo e il dibattito su questo problema deve basarsi su dati ed evidenze oggettive. È questa la posizione di Affordable Medicines Italia...