Monitoraggio Covid. Prosegue calo incidenza e pazienti in ospedale. Abruzzo, Piemonte e Pa di Trento passano in zona bianca

Monitoraggio Covid. Prosegue calo incidenza e pazienti in ospedale. Abruzzo, Piemonte e Pa di Trento passano in zona bianca

Monitoraggio Covid. Prosegue calo incidenza e pazienti in ospedale. Abruzzo, Piemonte e Pa di Trento passano in zona bianca
L’incidenza settimanale che si attesta a 433 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 552 di sette giorni fa. Ma in calo è anche l’occupazione dei letti di terapia intensiva che a livello nazionale è al 6,6% rispetto all’8,4% di sette giorni fa e Area non critica che scende al 14,7% rispetto al 18,5%. Risale invece l’indice Rt che si attesta a 0,75 rispetto allo 0,73 della scorsa settimana. IL REPORT

Scende ancora l’incidenza settimanale che si attesta a 433 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 552 di sette giorni fa. Ma in calo è anche l’occupazione dei letti di terapia intensiva che a livello nazionale è al 6,6% rispetto all’8,4% di sette giorni fa e Area non critica che scende al 14,7% rispetto al 18,5%. Risale invece l’indice Rt che si attesta a 0,75 rispetto allo 0,73 della scorsa settimana. È quanto emerge dal monitoraggio Covid settimanale dell’Iss.
 
 
Numeri in discesa che portano Abruzzo, Piemonte e Pa Trento a passare in zona bianca.
 
 
Ecco i dati principali emersi dalla cabina di regia:
– Continua la discesa dell’incidenza settimanale a livello nazionale: 433 ogni 100.000 abitanti (25/02/2022 -03/03/2022) vs 552 ogni 100.000 abitanti (18/02/2022 -24/02/2022), dati flusso ministero Salute.
 
– Nel periodo 9 febbraio 2022 – 22 febbraio 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,75 (range 0,67 – 0,96), al di sotto della soglia epidemica. Lo stesso andamento si registra per l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero: Rt=0,77 (0,75-0,79) al 22/02/2022 vs Rt=0,76 (0,74-0,78) al 15/2/2022.
 
– Il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 6,6% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 03 marzo) vs il 8,4% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 24 febbraio). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale è al 14,7% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 03 marzo)  vs il 18,5% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 24 febbraio)
 
– Tutte le Regioni/PPAA sono classificate a rischio basso secondo il DM del 30 aprile 2020
8 Regioni/PPAA riportano almeno una singola allerta di resilienza. Nessuna Regione/PA riportano molteplici allerte di resilienza.
 
– La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in leggera diminuzione (16% vs 18% la scorsa settimana). È in aumento la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (35% vs 33%), come anche quella dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (49% vs 48%).
 


04 Marzo 2022

© Riproduzione riservata

Giornata Udito. Ghebreyesus (Oms): “95 mln di bambini sordi, 60% si può prevenire”
Giornata Udito. Ghebreyesus (Oms): “95 mln di bambini sordi, 60% si può prevenire”

"Nel mondo circa 95 milioni di bambini in età scolare sono sordi o hanno una perdita dell'udito: il 60% di questi casi è prevenibile, ma non viene rilevato e trattato....

Rigenerazione, non solo sostenibilità: una proposta per il futuro della sanità
Rigenerazione, non solo sostenibilità: una proposta per il futuro della sanità

La “Sanità Rigenerativa” è un approccio olistico e sistemico, distinto dalla “medicina rigenerativa”, che mira non solo a riparare tessuti (obiettivo della medicina rigenerativa) ma a creare un intero ecosistema sanitario che rigeneri...

I numeri sono il vero nodo della diseguaglianza sanitaria
I numeri sono il vero nodo della diseguaglianza sanitaria

Il tema di come dovrebbe essere la sanità per divenire differente da com'è sta generando confusione. Oggi anche attribuendo persino ai Lea alcune responsabilità economiche, dimenticando quando essi siano essenziali...

La questione che nessuno vuole affrontare: la sanità pubblica
La questione che nessuno vuole affrontare: la sanità pubblica

Si discute di tutto, nel Paese, tranne che della questione decisiva: la sanità pubblica. Si polemizza su riforme istituzionali, leadership politiche, equilibri parlamentari, mentre il diritto elementare alla salute scivola...