Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Martedì 21 MAGGIO 2024
Studi e Analisi
segui quotidianosanita.it

La conclusione del programma EASY-NET e l’importanza dell’Audit and Feedback nel Ssn

di A cura di Tiziano Costantini

I risultati che il progetto ha fornito e le potenzialità che ha fatto emergere sul tema dell’A&F danno impulso e sostegno per attività ricerca clinica per il miglioramento della qualità e dell’equità nelle cure. Elementi fondamentali sono la competenza, la motivazione e la partecipazione dei professionisti sanitari, stimolati a continuare a mettere in pratica questo strumento, che è confermato avere effetti favorevoli sulla pratica clinica e sui pazienti

18 LUG - Il 6 luglio scorso, presso l’Aula Pocchiari dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) a Roma, si è svolto l’evento conclusivo del programma di rete EASY-NET (Effectiveness of Audit and Feedback Strategies to Improve Healthcare Practice and Equity in Various Clinical and Organizational Settings) che nei suoi quattro anni di durata ha valutato l’efficacia dell’Audit & Feedback (A&F) nel migliorare la gestione clinica ed organizzativa per diverse condizioni cliniche, ricorrendo ad un insieme di indicatori principalmente basati sulle banche dati del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
EASY-NET è un progetto finanziato dal Ministero della Salute e co-finanziato da sei delle sette regioni partecipanti (Lazio, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Emilia Romagna, Lombardia, Calabria), con il Dipartimento di Epidemiologia SSR Lazio – ASL Roma 1 (DEP Lazio) che ha avuto il ruolo di coordinatore.

Ogni regione ha implementato un disegno di studio sperimentale in una specifica area di proprio interesse, cercando di capire quando e dove dare priorità agli interventi di A&F, come ottimizzarne i risultati, migliorando l’accesso, l’equità e la qualità delle cure per il cittadino, il tutto sempre al fine di produrre nuove conoscenze sui meccanismi di efficacia di A&F, atti a garantire un reale vantaggio al SSN.

Importante, nello sviluppo del programma di rete EASY-NET, è stata anche la volontà di creare una cultura solida e condivisa attorno ai temi dell’A&F, costruendo dei network con la comunità scientifica internazionale che si occupa di questi argomenti, promuovendo la conoscenza e soprattutto la consapevolezza della metodologia tra professionisti sanitari e ricercatori, anche corroborando le competenze e la pratica dell’A&F, laddove già ci fossero, all’interno del nostro SSN.

Il 6 luglio 2023 è stata quindi una giornata significativa che è risultata essere un prezioso momento di confronto e riflessione sui risultati che il progetto ha realizzato.

Il convegno, organizzato dall’ISS, Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute, e dal DEP Lazio, si è svolto in due sessioni, che hanno fatto seguito ai saluti istituzionali di Silvio Brusaferro, Presidente dell’ISS, e all’introduzione ai temi della giornata da parte di Marina Davoli, Direttrice del DEP Lazio, e di Serena Donati, Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute presso l’ISS.

La prima sessione del convegno ha indagato le motivazioni per cui l’A&F è considerato uno strumento importante per migliorare la qualità dell’assistenza, e lo ha fatto attraverso gli interventi di Americo Cicchetti (Direttore di Altems) e poi di Nera Agabiti (Direttrice UOC Stato di Salute della popolazione presso il DEP Lazio e P.I. di EASY-NET). In un certo senso complementari, il primo dei relatori che ha sottolineato l’importanza degli strumenti della valutazione a supporto della progettazione di un nuovo sistema sanitario, e la seconda che ha posto l’accento sull’implementazione delle attività e l’ottimizzazione dell’efficacia dell’A&F in diversi contesti e in diverse aree cliniche.

Successivamente due relatori di fama internazionale, Jeremy Grimshaw (Ottawa Hospital Research Institute) e Sarah Alderson (University of Leeds), hanno proseguito il discorso relativo all’A&F, tramite esempi e metodologie utili a promuovere l’integrazione della ricerca nella pratica e viceversa, manifestando entrambi anche i propri commenti molto positivi riguardo il progetto EASY-NET, probabilmente unico nel panorama italiano, e i risultati che ha ottenuto.

La mattinata si è poi conclusa con l’intervento di Luca De Fiore (Direttore de Il Pensiero Scientifico Editore), su un altro tema nevralgico, ovvero la possibilità del miglioramento nella comunicazione della ricerca tramite l’A&F, seguito da quello di Giuseppe Costa (Università di Torino) che invece ha sottolineato come questo strumento sia utile per promuovere tra i professionisti la consapevolezza sul tema dell’equità nella salute e nell’accesso ai servizi e favorire la progettazione di iniziative di contrasto alle disuguaglianze.

Nella sessione pomeridiana si è dato spazio alle tavole rotonde, coinvolgendo gli esperti presenti, dai professionisti sanitari ai ricercatori, raccontando le sfide dell’A&F nel Sistema sanitario, con la moderazione di Nera Agabiti e Paolo Francesconi. Il primo tema è stato quello del ruolo cruciale del coinvolgimento dei professionisti ed operatori sanitari nella metodologia dell’A&F, e su questo argomento hanno dibattuto i gruppi di ricerca del WP1 Lazio (Anna Acampora, DEP Lazio), WP3 Piemonte (Gianni Ciccone), WP7 Sicilia (Placido Bramanti e Rosella Ciurleo).

Concentrandosi poi sul feedback e sul ruolo dei dati nella sua costruzione, hanno avuto la parola i gruppi di ricerca del WP2 Friuli Venezia Giulia (Laura Deroma), WP4 Emilia-Romagna (Giulio Marchesini-Reggiani), WP5 Lombardia (Giancarlo Marenzi), per finire con una tavola rotonda sulla sostenibilità e sul ruolo delle istituzioni, di cui hanno parlato i gruppi di ricerca del WP1 Lazio (Nera Agabiti), WP4 Emilia-Romagna (Roberto Grilli), WP6 Calabria (Roberta Venturella, Francesca Zambri).

Nonostante il programma di rete EASY-NET sia giunto al termine, lascia una eredità importante e stimoli per ulteriori iniziative e progettualità sul tema della valutazione della qualità dell’assistenza. I risultati che il progetto ha fornito e le potenzialità che ha fatto emergere sul tema dell’A&F danno impulso e sostegno per attività ricerca clinica per il miglioramento della qualità e dell’equità nelle cure. Elementi fondamentali sono la competenza, la motivazione e la partecipazione dei professionisti sanitari, che sono stimolati a continuare a mettere in pratica questo strumento, che è confermato avere effetti favorevoli sulla pratica clinica e sui pazienti se applicato in modo ciclico e continuativo.

Per saperne di più sul programma di rete EASY-NET e sui risultati del progetto, potete consultare il sito e le pubblicazioni scientifiche relative.

A cura di Tiziano Costantini
Dipartimento di Epidemiologia SSR Lazio – ASL Roma 1 (DEP Lazio)

18 luglio 2023
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Studi e Analisi

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Sede legale:
Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Sede operativa:
Via della Stelletta, 23
00186 - Roma
Direttore responsabile
Luciano Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Tel. (+39) 06.89.27.28.41

info@qsedizioni.it

redazione@qsedizioni.it

Coordinamento Pubblicità
commerciale@qsedizioni.it
    Joint Venture
  • SICS srl
  • Edizioni
    Health Communication
    srl
Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy