Monitoraggio Covid. Nuovi casi in crescita del 28%. Lieve aumento dei ricoveri e dell’indice Rt. Vaia: “Più impegno Regioni su vaccini”

Monitoraggio Covid. Nuovi casi in crescita del 28%. Lieve aumento dei ricoveri e dell’indice Rt. Vaia: “Più impegno Regioni su vaccini”

Monitoraggio Covid. Nuovi casi in crescita del 28%. Lieve aumento dei ricoveri e dell’indice Rt. Vaia: “Più impegno Regioni su vaccini”
L’incidenza sale a 58 casi per 100 mila abitanti. L’occupazione dei posti letto in area medica resta limitata ma in aumento, pari al 6,7% (4.167 ricoverati) in aumento rispetto alla settimana precedente (5,9%). In leggero aumento anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 1,4% (122 ricoverati) rispetto alla settimana precedente (1,2%). L’indice Rt sale a 0,93. IL REPORT

Tornano a salire i nuovi casi di Covid nell’ultima settimana dove se ne sono registrati 34.319 (+28%). Al 15/11/2023 l’occupazione dei posti letto in area medica resta limitata ma in aumento, pari al 6,7% (4.167 ricoverati) in aumento rispetto alla settimana precedente (5,9% all’8/11/2023). In leggero aumento anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 1,4% (122 ricoverati) rispetto alla settimana precedente (1,2% all’8/11/2023). È quanto emerge dal nuovo monitoraggio di Iss e Ministero.

Sono 192 i deceduti con una variazione di +17,8% rispetto alla settimana precedente (n: 163). Mente sono stati effettuati 224.522 tamponi con una variazione di +13,5% rispetto alla settimana precedente (n: 197.818). Il tasso di positività è di 15,3% con una variazione di +1,7% rispetto alla settimana precedente (13,5%).

I tassi di ospedalizzazione e mortalità aumentano con l’età, presentando i valori più elevati nella fascia d’età 90+ anni; anche il tasso di ricovero in terapia intensiva aumenta con l’età.

“I numeri, ancorché sostanzialmente stabili negli indici più significativi e cioè l’impatto con le strutture ospedaliere, determinano la necessità di un maggior impegno da parte di tutte le Regioni sia sul piano della comunicazione che della organizzazione della vaccinazione in difesa dei più fragili”, spiega il Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, Francesco Vaia.

Diffusione

L’indice di trasmissibilità (Rt) basato sui casi con ricovero ospedaliero al 7/11/2023 è pari a 0,93 (0,89 – 0,98), in leggero aumento rispetto alla settimana precedente (Rt=0,83 (0,78 – 0,87).

L’incidenza di casi COVID-19 diagnosticati e segnalati nel periodo 09/11/2023-15/11/2023 è pari a 58 casi per 100.000 abitanti, in aumento rispetto alla settimana precedente (02/11/2023 – 08/11/2023 pari a 46 casi.

L’incidenza settimanale (09/11/2023-15/11/2023) dei casi diagnosticati e segnalati è in aumento in quasi tutte le Regioni/PPAA rispetto alla settimana precedente. L’incidenza più elevata è stata riportata nella Regione Veneto (130 casi per 100.000 abitanti) e la più bassa in Sicilia (1 caso per 100.000 abitanti).

La fascia di età che registra il più alto tasso di incidenza settimanale è la fascia 90+ anni. L’incidenza è in aumento in tutte le fasce d’età. L’età mediana alla diagnosi è di 58 anni, stabile rispetto alle settimane precedenti.

La percentuale di reinfezioni è circa il 40%, stabile rispetto alla settimana precedente.

Varianti

In base ai dati di sequenziamento disponibili nella piattaforma nazionale I-Co-Gen, nelle ultime settimane di campionamento consolidate (dati al 13 novembre 2023), si continua ad osservare una predominanza di ceppi virali ricombinanti omicron riconducibili a XBB. Tra questi, in accordo con quanto osservato in diversi Paesi, la variante d’interesse EG.5, con diversi sotto-lignaggi, si conferma maggioritaria.

17 Novembre 2023

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