Benessere. Cosa è per gli italiani? Anzitutto salute

Benessere. Cosa è per gli italiani? Anzitutto salute

Benessere. Cosa è per gli italiani? Anzitutto salute
Essere in buona salute è la condizione più importante in assoluto per il benessere individuale. Lo sostiene il 79,9% delle persone residenti in Italia intervistati dall’Istat. Al secondo posto la possibilità di assicurare un futuro ai figli.

Ha conseguenze che impattano su tutte le dimensioni della vita, modificando le abitudini, condizionando i comportamenti, le relazioni sociali, le opportunità e le prospettive dei singoli e, spesso, delle loro famiglie. Ecco perché la buona salute, per gli Italiani, è il primo ed essenziale fattore del benessere. Lo rileva un sondaggio Istat che ha chiesto a un campione di 45 mila persone residenti in Italia di fornire un punteggio da 0 a 10 ad una lista di 15 condizioni che corrispondono ad altrettante dimensioni del benessere.

I dati presentati oggi dall’Istat sono il risultato di una prima consultazione dei cittadini (svolta nel febbraio 2011) sull’importanza delle dimensioni del benessere. Si inserisce all’interno dell’iniziativa congiunta annunciata nel dicembre 2010 dallo Cnel e dall’Istat volta a misurare il “benessere equo e sostenibile” (Bes), integrando indicatori economici, sociali e ambientali con misure di diseguaglianza e sostenibilità. Un’iniziativa che a sua volta si inquadra in un vivace dibattito internazionale sul cosiddetto “superamento del Pil”, stimolato dalla Commissione Stiglitz-Sen-Fitoussi e dalle iniziative internazionali dell’Ocse per la misura del progresso delle società, e non ha alcuna relazione diretta con quello che comunemente si definisce come “misura della felicità”.

Quel che è emerso al momento, per l’Italia, è che per i cittadini gli aspetti rilevati sono tutti importanti e contribuiscono quasi in egual modo al benessere del Paese. I giudizi sono stati espressi in modo omogeneo dagli intervistati con pochissime differenze di genere, età, titolo di studio e territorio. E al primo posto c’è la salute. Che ha infatti ricevuto il punteggio più elevato, pari a 9,7. E ben il 79,9% delle persone di 14 anni e più dà a questa dimensione punteggio 10.

Al secondo posto la possibilità di assicurare un futuro ai figli (voto medio: 9,3, con un 66,1% di 10). Al terzo e quarto posto si situano due dimensioni correlate: avere un lavoro dignitoso (9,2) e avere un reddito adeguato (9,1) con rispettivamente il 59,5% e il 56% di 10. Ma per gli italiani anche le relazioni con amici e parenti sono essenziali (9,1), nonché l’amore (9,0). Mentre emerge dalle risposte degli italiani la preoccupazione per la criminalità, che infatti, con un valore medio di 9,0, è al settimo posto tra le priorità degli italiani.

Ma gli italiani vogliono anche un ambiente san, un buon livello di istruzione e una società in cui ci si possa fidare degli altri, che conquistano tutti un valore medio di 8,9. Piacerebbe, inoltre, che le istituzioni pubbliche fossero in grado di svolgere bene la loro funzione (8,8) e che i servizi di pubblica utilità fossero facilmente accessibili e di buona qualità (8,7).

Per star bene, poi, serve del tempo libero (8,5), ma anche avere un ruolo nella vita civile con la possibilità di influire sulle decisioni dei poteri locali e nazionali (7,9), anche partecipando alla vita della comunità locale attraverso le strutture politiche o le associazioni (7,1).
 

04 Novembre 2011

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