Covid. Abruzzo, Piemonte, Friuli Venezia Giulia e Sicilia verso l’arancione. Ma arrivano primi segnali di raffreddamento curva

Covid. Abruzzo, Piemonte, Friuli Venezia Giulia e Sicilia verso l’arancione. Ma arrivano primi segnali di raffreddamento curva

Covid. Abruzzo, Piemonte, Friuli Venezia Giulia e Sicilia verso l’arancione. Ma arrivano primi segnali di raffreddamento curva
La Puglia e la Sardegna dovrebbero lasciare la zona bianca per passare in giallo. La conferma si avrà in ogni caso domani. Per il resto l’incidenza settimanale è data lievemente in crescita sopra i 2000 casi per 100 mila abitanti e l’indice Rt in calo. Timidi segnali di un raffreddamento della curva epidemica.

L’incidenza settimanale dovrebbe di poco superare i 2.000 casi per 100 mila abitanti in lievissimo incremento rispetto ai 1.988 della passata rilevazione così come l’indice Rt è dato in discesa a 1,31 rispetto all’1,56 di sette giorni fa. Per esempio il Lazio ha comunicato che l’indice è in calo a 0,64 e il Veneto in discesa a 1,22.
 
Timidi segnali dunque che la curva sta iniziando a piegarsi. Ma i ricoveri durante l’ultima settimana sono in ogni caso aumentati e così secondo gli ultimi dati (a meno di soprese dell’ultim’ora con letti di ospedali che vengono tirati fuori dal cilindro) Abruzzo, Piemonte, Friuli Venezia Giulia e Sicilia avrebbero superato le soglie del 20% di occupazione delle terapie intensive e del 30% di area medica e per questo potrebbero da lunedì prossimo passare in zona arancione. La conferma in ogni caso si avrà solo domani col monitoraggio del Ministero della Salute e dell’Iss.
 
L.F.

20 Gennaio 2022

© Riproduzione riservata

L’interoperabilità dei dati sanitari può far risparmiare fino al 6,6% della spesa sanitaria. Ocse: “Ma i sistemi sono ancora troppo frammentati”
L’interoperabilità dei dati sanitari può far risparmiare fino al 6,6% della spesa sanitaria. Ocse: “Ma i sistemi sono ancora troppo frammentati”

L’interoperabilità dei dati sanitari rappresenta una delle principali leve per rendere più efficienti, sicuri e sostenibili i sistemi sanitari. Eppure, nonostante gli ingenti investimenti nella digitalizzazione degli ultimi vent’anni, la...

Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud
Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud

Sono oltre 17,7 milioni i cittadini invitati nel 2025 ai programmi di screening oncologico organizzati dal Servizio sanitario nazionale e più di 7,5 milioni quelli che hanno aderito ai controlli....

Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo
Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo

Più di uno studente italiano su sei tra gli 11 e i 17 anni presenta almeno un comportamento a rischio legato all'uso problematico dei social media, al gaming o al...

Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat
Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat

Nel 2025 il livello di mobilità è tornato ai livelli prepandemici, con una riduzione del numero delle vittime per incidentalità stradale nell’ultimo anno a fronte di un incremento degli incidenti...