Covid. Altems: “Dopo 3 mesi prima settimana di mortalità in calo”

Covid. Altems: “Dopo 3 mesi prima settimana di mortalità in calo”

Covid. Altems: “Dopo 3 mesi prima settimana di mortalità in calo”
E’ uno degli indicatori monitorati dal rapporto settimanale del centro di Economia e Management della Cattolica. Allarme però per la poca aderenza alla vaccinazione della fascia di età 50-59 anni nella quale resta un 11,14% di non vaccinati o che ha fatto solo la prima dose nonostante l'obbligo.

“A quattro settimane dal raggiungimento del picco nell’incidenza, che ha raggiunto il dato record di 1.767,5 casi ogni per 100.000 ab nella settimana tra il 12 e il 18 gennaio 2022, finalmente anche la cura della mortalità comincia scendere. Il dato si attestava a 3,7 decessi ogni 100.000 abitanti 2-8 febbraio, nella settimana tra il 9 e il 15 febbraio scende a 3,0 decessi ogni 100.000 abitanti”, lo rileva l’aggiormanento settimanale del report dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica, Facoltà di Economia, campus di Roma (Altems).
 
Che osserva però come siano 1.074.948 (11,14%) gli italiani nella fascia di età 50-59 anni che non sono ancora vaccinati o che hanno fatto solo la prima dose. Un dato preoccupante per i ricercatori considerando la presenza dell’obbligo.

“Con il decreto-legge del 7 gennaio 2022 è infatti entrato in vigore in Italia l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto 50 anni e più – afferma il professor Americo Cicchetti, direttore dell’Altems -, ma lo scenario che possiamo vedere risulta ancora disomogeneo tra le varie fasce di età degli over 50”.
 
“Quello che si nota dalla lettura e interpretazione dei dati è un incremento dell’aderenza alla campagna vaccinale che cresce con l’età – continua Cicchetti -: guardando il dato di chi ha completato la 2° dose/unica dose, la fascia di età 50-59 anni registra l’88,86% dei vaccinati, la fascia di età 60-69 anni registra il 91,85% dei vaccinati, la fascia di età 70-79 anni registra il 93,51% dei vaccinati, mentre la fascia degli over 80 anni registra il 94,77%”.
 
“Degli over 50 anni in Italia – conclude Cicchetti – 91,65% ha completato la 2° dose/unica dose, mentre l’80,07% ha effettuato la dose addizionale booster. Dalla prossima settimana dovremmo poter verificare l’effetto che sarà generato dall’introduzione dell’obbligo vaccinale per gli over 50 a partire dal 15 febbraio. Un effetto nel frattempo lo abbiamo visto sulla mortalità che finalmente torna a scendere dopo tante settimane di crescita continua e a 4 settimane dal raggiungimento del picco in questa quarta ondata”.

17 Febbraio 2022

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