Covid. Ecdc: “A gennaio 2024 vaccinati 19,4 milioni di over 60. Elevata la varibilità tra Paesi”. Ma mancano i dati di Italia e Germania

Covid. Ecdc: “A gennaio 2024 vaccinati 19,4 milioni di over 60. Elevata la varibilità tra Paesi”. Ma mancano i dati di Italia e Germania

Covid. Ecdc: “A gennaio 2024 vaccinati 19,4 milioni di over 60. Elevata la varibilità tra Paesi”. Ma mancano i dati di Italia e Germania
E 5,5 milioni di over 80 hanno ricevuto una dose di vaccino contro il Covid nei 24/30 paesi UE/SEE che  hanno riportato dati sulla copertura vaccinale per almeno un gruppo target (persone di età pari o superiore a 60 anni, persone di età pari o superiore a 80 anni, operatori sanitari, individui con patologie croniche, donne incinte donne). Nessun Paese ha raggiunto una copertura ≥80% per la fascia over 60, quota raggiunta solo dalla Danimarca tra gli over 80 (88%). IL RAPPORTO

A gennaio 2024 circa 19,4 milioni di over 60 e 5,5 milioni di over 80 hanno ricevuto una dose di vaccino contro il Covid nei 24/30 paesi UE/SEE che hanno riportato dati sulla copertura vaccinale per almeno un gruppo target (persone di età pari o superiore a 60 anni, persone di età pari o superiore a 80 anni, operatori sanitari, individui con patologie croniche, donne incinte donne). Tra questi non ci sono l’Italia e la Germania che non hanno riportato i loro dati sulle coperture vaccinali.

Questo quanto emerge dall’ultimo rapporto pubblicato dall’Ecdc.

Nei 24 Paesi segnalanti, sono state somministrate circa 22,7 milioni di dosi di vaccino Covid durante il periodo di riferimento tra la popolazione totale. Circa 22 milioni di dosi (il 97% del totale di quelle somministrate) erano costituite dal vaccino Comirnaty Omicron XBB.1.5 (Pfizer BioNTech). Circa 350.000 dosi (1,55% delle dosi totali somministrate) erano costituite dal vaccino Nuvaxovid XBB.1.5 (Novavax). Circa 56.000 dosi (0,25% delle dosi totali somministrate) erano costituite dal vaccino Spikevax XBB.1.5 (Moderna) e circa 500 dosi (<0,01% delle dosi totali somministrate) erano costituite dal vaccino Bimervax (Hipra). Circa 240.000 dosi (1,06% del totale delle dosi somministrate) sono state segnalate come “altro prodotto vaccinale”. Le restanti dosi somministrate (11.408 dosi) sono state segnalate come “prodotto vaccinale sconosciuto”.

La copertura mediana tra gli over 60 è stata dell’11,1% (range: 0,01-65,8%), con un’elevata variabilità tra i Paesi. Tra i 24 Paesi che hanno riportato dati per questo gruppo target, nessuno ha raggiunto una copertura ≥80%.

La copertura mediana tra gli over 80 è stata dell’16,3% (range: 0,01-88,2%), anche in questo caso con un’elevata variazione tra i Paesi. Tra i 24 Paesi che hanno riportato i dati relativi a questo gruppo target, un solo Paese ha riportato una copertura ≥80% (Danimarca; 88,2%).

G.R.

G.R.

26 Gennaio 2024

© Riproduzione riservata

Infezioni respiratorie. Salgono ancora i nuovi casi, sono stati 503 mila nell’ultima settimana
Infezioni respiratorie. Salgono ancora i nuovi casi, sono stati 503 mila nell’ultima settimana

L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana dal 16 al 23 novembre, è stata pari a 8,96 casi per 1.000 assistiti (vs 7,91 nel bollettino precedente), in...

Alcol. Consumo a rischio per 8 mln di italiani, restano criticità per giovani, donne e anziani. La Relazione 2024 del Ministero della Salute al Parlamento
Alcol. Consumo a rischio per 8 mln di italiani, restano criticità per giovani, donne e anziani. La Relazione 2024 del Ministero della Salute al Parlamento

Il consumo di alcol in Italia nel 2023 si conferma un problema di salute pubblica, con 8 milioni di consumatori a rischio, di cui 5,5 milioni di uomini e 2,5...

C’erano una volta i buoni esempi sanità
C’erano una volta i buoni esempi sanità

C’era una volta l’Emilia-Romagna a dare il buon esempio con una sanità dignitosa, una solidarietà che non aveva uguali verso i più deboli di ovunque fossero e con il costante...

Migliorano screening e territorio, ma tempi di attesa per interventi e Pronto soccorso restano critici. Ecco le performance di Asl e Ospedali
Migliorano screening e territorio, ma tempi di attesa per interventi e Pronto soccorso restano critici. Ecco le performance di Asl e Ospedali

Dalle Asl, che mostrano un significativo recupero soprattutto negli screening oncologici e nei servizi territoriali, alle Aziende ospedaliere, dove invece permangono criticità importanti sui tempi di attesa e nei Pronto...