Covid. Iss: “Negli ultimi 45 giorni, l’88,7% dei tamponi sequenziati positivo a variante Delta”

Covid. Iss: “Negli ultimi 45 giorni, l’88,7% dei tamponi sequenziati positivo a variante Delta”

Covid. Iss: “Negli ultimi 45 giorni, l’88,7% dei tamponi sequenziati positivo a variante Delta”
Cresce ancora la predominanza della variante delta negli ultimi 45 giorni passando da 88,1% a 88,7%. I dati sono contenuti nel nono bollettino dell’Iss. Come atteso, questi dati differiscono leggermente da quelli dell’ultima ‘flash survey’, (prevalenza stimata della variante delta pari al 99,7%) che invece sono relativi ad una indagine di prevalenza effettuato su un campione significativo di casi selezionato nella sola giornata del 24 agosto.

Dal Sistema di Sorveglianza integrata Covid-19 emerge che in Italia negli ultimi 45 giorni l’88,7% dei tamponi sequenziati è risultato positivo alla variante delta (contro l’’88,1% registrato nel bollettino del 3 settembre). E’ invece quasi sparita la variante alfa, allo 0,4% (sempre negli ultimi 45 giorni, mentre nel bollettino precedente era al 2,3%) così come la Gamma (allo 0,1% dallo 0,4%). Cresce quindi ancora la dominanza della variante delta che passa da 88,1% a 88,7%
 
I dati sono contenuti nel nono bollettino dell’Iss “Prevalenza e distribuzione delle varianti di Sars-CoV-2 di interesse per la sanità pubblica in Italia”, e si riferiscono alle sequenze depositate tra il 31 luglio e il 13 settembre 2021 sulla piattaforma I-Co-Gen. Come atteso, questi dati differiscono leggermente da quelli dell’ultima ‘flash survey’, (prevalenza stimata della variante delta pari al 99,7%) che invece sono relativi ad una indagine di prevalenza effettuato su un campione significativo di casi selezionato nella sola giornata del 24 agosto.
 
– Negli ultimi 45 giorni (31 luglio – 13 settembre 2021), è rimasto costante il numero di casi di infezione da Sars-CoV-2 con genotipizzazione/sequenziamento segnalati al Sistema di Sorveglianza Integrata Covid-19: un totale di 8.255 rispetto ai 8.300 riportati nel periodo precedente (17 luglio – 30 agosto 2021). 

– In questo periodo di riferimento, il numero di segnalazioni di casi causati dalla variante Delta è ancora superiore al numero di segnalazioni per tutte le altre varianti monitorate. Nuovi casi di infezione sono stati segnalati in quasi tutte le provincie. 

– Dal 29 aprile 2021 è attiva la piattaforma per la sorveglianza genomica delle varianti di Sars-CoV-2 (I-Co-Gen), sviluppata e coordinata dall’Iss. La piattaforma consente di raccogliere e analizzare le sequenze identificate sul territorio nazionale e dialogare con le piattaforme internazionali. Il modulo, dedicato all'analisi e condivisione dei dati di sequenziamento del Sars-CoV-2 a livello nazionale, conta ad oggi più di 44.000 sequenze. 

– Negli ultimi 45 giorni fra i lignaggi non oggetto di monitoraggio da parte del Sistema di Sorveglianza Integrata Covid-19, ed identificati in I-Co-Gen, meno dell’1% è rappresentato da VUM (Variant under Monitoring – lignaggi: B.1.1.318) e VOI (Variant of Interest – lignaggi: B.1.621 (variante Mu), C.37, C.37.1 (variante lambda). In particolare della variante Mu è stato identificato negli ultimi 45 giorni un solo caso. E’ comunque fondamentale continuare a monitorare queste varianti per identificare rapidamente eventuale minacce emergenti. 

17 Settembre 2021

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