Covid. Oggi 16.571 nuovi casi e 59 decessi. Tasso positività vola al 20,9%

Covid. Oggi 16.571 nuovi casi e 59 decessi. Tasso positività vola al 20,9%

Covid. Oggi 16.571 nuovi casi e 59 decessi. Tasso positività vola al 20,9%
Rispetto a lunedì scorso si registrano 6.200 casi in più. La regione con più casi odierni è il Lazio (+2.634) seguito da Lombardia (1.920), Emilia Romagna (+1.725), Sicilia (+1.551), Campania (+1.499), Puglia (+1.433) e Veneto (+1.174).

Sono 16.571 (ieri 30.526) i nuovi casi registrati oggi dal monitoraggio quotidiano del Ministero della Salute che porta il totale dei casi dall’inizio della pandemia a 17.896.065. Rispetto a lunedì scorso si registrano 6.200 casi in più.

Sta di fatto che il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è oggi di 79.375(ieri 160.211) con un rapporto positivi tamponi del 20,9% rispetto al 19,1% di ieri.

Oggi vengono segnalati 59 decessi rispetto ai 18 di ieri per un totale di 167.780 dall’inizio della pandemia. Salgono i ricoverati con sintomi (+187 rispetto a ieri) e quelli in Terapia intensiva (+10). Attualmente risultano ospedalizzate con sintomi 4.585 persone e 209 in TI.

Le persone in isolamento domiciliare sono 569.855 (contro i 588.751 di ieri). Oggi si segnalano 35.545 di persone guarite per un totale di 17.153.636. Gli attualmente positivi sono 574.649 (contro i 593.348 di ieri).

La regione con più casi odierni è il Lazio (+2.634) seguito da Lombardia (1.920), Emilia Romagna (+1.725), Sicilia (+1.551), Campania (+1.499), Puglia (+1.433) e Veneto (+1.174).

Note:

La Regione Basilicata comunica che il dato relativo ai casi COVID-19 in isolamento domiciliare ed ai guariti, riportato in data odierna nei relativi campi è in corso di revisione sulla piattaforma regionale COVID-19 e non appena consolidato sarà aggiornato.
La Regione Emilia Romagna comunica che non è stato possibile acquisire i dati relativi ai casi positivi dell’Ausl di Piacenza e di Parma che verranno, pertanto, recuperati nelle giornate successive.
La Regione Friuli Venezia Giulia comunica che il totale dei casi positivi è stato ridotto di 1 a seguito di un test positivo rimosso dopo revisione del caso. Si comunica inoltre che i dati inseriti il giorno 19/06/2022, relativi agli isolamenti domiciliari ed ai guariti, erano errati. Si riportano di seguito i dati corretti: Isolamento domiciliare (6756), Guariti (375852).
La P.A. Bolzano comunica che dei 83 nuovi positivi, 6 derivano da test antigenici confermati da test molecolare.
La Regione Sicilia comunica che sul numero complessivo dei casi confermati comunicati in data odierna, n. 453 sono relativi a giorni precedenti al 19/02/22 (di cui n. 335 del 18/06/2022, n. 102 del 17/06/2022), e che i decessi riportati in data odierna sono da riferirsi ai seguenti giorni: N. 3 il 19/06/2022 – N. 3 il 18/06/2022.
La Regione Umbria comunica che 5 dei ricoveri non UTI appartengono ai codici disciplina di Ostetricia & Ginecologia e Pediatria, e che 20 dei ricoveri non UTI appartengono ad altri codici disciplina.
La Regione Veneto comunica che nei valori riportati per le terapie intensive si è verificato un disallineamento temporale del flusso informativo, pertanto per convenzione è stato riportato 2 dimessi da TI invece del n. 0 effettivi che include anche i negativizzati. Il dato relativo ai casi confermati da test molecolare è diminuito rispetto a ieri. Le variazioni dei tamponi cumulativi sono legati a continui aggiornamenti e verifiche del flusso dati proveniente da tutti gli attori coinvolti nell’effettuazione, analisi e refertazione dei tamponi.

20 Giugno 2022

© Riproduzione riservata

116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’
116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’

C’è un numero che in Europa esiste da quasi vent’anni e che dovrebbe servire a una cosa estremamente semplice: evitare che ogni bisogno sanitario finisca al pronto soccorso. È il...

Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”
Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”

La spesa sanitaria torna a salire, ma il tempo dell’espansione senza freni è finito. Dopo il balzo degli anni della pandemia e il successivo riassestamento, l’Ocse certifica che nel 2024...

Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia
Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia

Sono stati 3.150 i casi di tubercolosi notificati in Italia nel 2024 con un incremento dell’8,9% rispetto all’anno precedente e un tasso di notifica pari a 5,3 casi per 100mila...

Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat
Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat

Nel 2025 continua a ridursi la sedentarietà (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e più. Con valori...